La disperazione dopo l'attacco a Kenscoff La disperazione dopo l'attacco a Kenscoff

L’appello del Papa per Haiti: si liberino gli ostaggi, basta violenza

Dopo l’Angelus, Leone XIV rivolge il suo pensiero al Paese caraibico scosso dal massacro di Kenscoff che ha provocato oltre 40 vittime. Assicura la sua preghiera per il Nepal e per quanti “con coraggio spezzano e distribuiscono il pane della pace” infine il ricordo della Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato di martedì primo settembre

Benedetta Capelli – Città del Vaticano

Un Paese piccolo, di grande bellezza, nella morsa della violenza, dell’insicurezza e della fame. Haiti è nei pensieri di Papa Leone che lo ricorda al termine della preghiera mariana dell’Angelus, recitato in Piazza della Libertà a Castel Gandolfo nell’ultima domenica di agosto. Troppo forte l’eco del massacro avvenuto a Kenscoff alle porte della capitale del Paese caraibico, Port-au-Prince, dovuta ad un'incursione di uomini armati che ha provocato almeno 47 morti e 22 feriti. Decine di persone sono state rapite tra le vittime, secondo fonti Onu, ci sono anche bambini.

Esprimo la mia vicinanza orante alle vittime e ai loro familiari e chiedo che vengano rilasciati senza indugio tutti gli ostaggi. Rivolgo un accorato appello a tutti i responsabili affinché si impegnino concretamente per garantire la sicurezza della popolazione e porre fine a ogni forma di violenza.

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La preghiera per il Nepal

Il dolore e la disperazione del Nepal non vengono dimenticati dal Papa. Il bilancio dell’alluvione continua a crescere, sono 752 i morti 2.498 persone risultano ancora disperse, tra cui 320 cittadini stranieri e 85 membri delle forze di sicurezza. In questo scenario drammatico non mancano storie toccanti come il ritrovamento di una bambina di sei anni estratta viva dal fango e dalle macerie a Timure.

Assicuro la mia preghiera ai colpiti dalla terribile alluvione che si è verificata in Nepal e Tibet. Preghiamo per chi ha perso la vita, per i feriti e i dispersi, per le famiglie, per i soccorritori. Possa la sollecitudine di tutti contribuire ad alleviare le sofferenze e a recare gli aiuti necessari alla popolazione.

Il pane della pace

Ricordando la memoria liturgica di Sant’Agostino, venerdì 28 agosto, Leone XIV prende spunto dalle parole del Santo di Ippona sulla pace che paragonava “al pane del miracolo che cresceva nelle mani dei discepoli mentre lo spezzavano e lo distribuivano”. Il suo invito è di continuare a pregare per la pace.

Possano aumentare nel mondo quanti con coraggio spezzano e distribuiscono il pane della pace, superando le divisioni, promuovendo la giustizia, praticando il perdono, per il bene di tutti.

La conversione del cuore

Da Castel Gandolfo il Vescovo di Roma ricorda la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato e l’inizio del Tempo del Creato, “osservato da cristiani di varie confessioni, il cui tema quest’anno è «Acqua viva»”, che cade il primo settembre. Martedì presso il Giardino della Madonnina del Borgo Laudato si’, nei Giardini Pontifici di Castel Gandolfo, Leone XIV celebrerà la Messa per la Custodia della Creazione.

Come ho ricordato nel messaggio per questa giornata, la cura della nostra casa comune richiede una conversione del cuore, affinché ciò che è stato usato per portare distruzione sia invece orientato alla vita. Invito tutti a unirsi nella preghiera e nell’azione, affinché possiamo diventare canali dell’acqua viva della pace di Dio, dona ristoro al nostro mondo ferito.

Infine rivolge il suo saluto ai fedeli di Castel Gandolfo, a quelli presenti in Pizza San Pietro, alle Forze dell’Ordine e quanti contribuiscono alla sicurezza del suo soggiorno estivo. Un pensiero anche ai partecipanti alla manifestazione benefica “Run to Rome”, ai giovani che hanno vissuto il cammino della Via Lucis itinerante, al gruppo dei Devoti della Madonna dei Miracoli di Corbetta e ai motociclisti presenti per il loro tradizionale incontro annuale. Poi un giro tra la folla a bordo della golf car per salutare i presenti e il rientro nel Palazzo apostolico.

Il giro del Papa per salutare i fedeli
Il giro del Papa per salutare i fedeli   (@Vatican Media)

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30 agosto 2026, 12:37