Cerca

Leone XIV: nel mondo dove la crescita è solo economica, essere “lievito di gratuità”

Incontrando 17 mila volontari impegnati nell'organizzazione all’IFEMA Madrid, ultima tappa nella capitale spagnola del suo viaggio apostolico in Spagna, Leone XIV sottolinea la necessità di pensare e vivere secondo la logica dello sviluppo umano integrale. “Forse le statistiche non lo registreranno”, riconosce il Pontefice, “ma noi sappiamo che in questi giorni, anche grazie a voi, questa città è cresciuta, è più vicina al Regno di Dio”

Edoardo Giribaldi – Città del Vaticano

Un congedo troppo spesso implica uno sdebitarsi. In una società dove la "crescita" è menzionata solo nei rapporti economici e dove anche un "grazie" ha un costo, Papa Leone XIV dice il suo alla città di Madrid, che lo ha accolto nei primi giorni del suo viaggio apostolico in Spagna, offrendo una logica controcorrente: la "gratuità", di cui espressione più pura sono i volontari che il Pontefice incontra al consorzio IFEMA questa mattina, 9 giugno.

LEGGI IL DISCORSO INTEGRALE DI PAPA LEONE XIV

Un “grazie” tutto speciale

Il vescovo di Roma, insieme al cardinale arcivescovo metropolita di Madrid, José Cobo Cano, raggiunge il Padiglione 3 di una delle cinque più importanti istituzioni fieristiche d'Europa, la principale della Spagna, percorrendo in golf cart un tragitto tra i volontari, riconoscibili per il colore arancione delle loro casacche. Una visibilità insolita, osservano i conduttori dell'evento, che sottolineano il lavoro "silenzioso" ma efficace svolto nei giorni madrileni di Leone.

La "marea arancione" che accoglie il Papa
La "marea arancione" che accoglie il Papa   (@Vatican Media)

Questo incontro è l’ultimo della parte madrilena del mio Viaggio apostolico, ma sono molto contento che sia con voi, volontari e volontarie, ognuno di voi e molti altri che non hanno potuto essere qui stamattina. Voi meritate un “grazie” tutto speciale, perché avete donato la vostra presenza e il vostro servizio e l’avete fatto per amore del Signore, della Chiesa e del Papa. Grazie di cuore!

“Cuore, mani, idee, competenze, sorrisi”

Il Pontefice ringrazia per le testimonianze e le performance offerte, tra le quali anche un'esibizione di musica rap, e rimarca il valore del tempo donato dai volontari, definiti in un video proiettato "l'esercito silenzioso", che tra giorni di ferie sacrificati e mesi di dedizione hanno dato ciò che hanno potuto, ma soprattutto loro stessi.

Cuore, mani, idee, competenze, sorrisi. Dio vi ricompensi come solo Lui sa fare!

Il Papa mentre pronuncia il suo discorso
Il Papa mentre pronuncia il suo discorso   (@Vatican Media)

Vivere secondo la logica della crescita umana integrale

Il Papa esorta quindi tutti i cristiani, alla stregua dei presenti, a essere "lievito di gratuità", ispirati dall'immagine utilizzata dall'evangelista Matteo per descrivere il Regno dei Cieli simile all'ingrediente "che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata". Dare senza pretendere qualcosa in cambio contribuisce a vari aspetti della società: umani, etici e spirituali. È, in sostanza, un "tratto tipico della città di Dio".

Tanto più in un mondo continuamente influenzato dalla logica dell’interesse, del profitto, dove il termine “crescita” è ridotto alla dimensione economico-finanziaria, c’è bisogno di pensare e di vivere secondo la logica più vera, cioè quella di una crescita umana integrale. È la logica del Vangelo, che dice: “Se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi è dovuta? […] E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi è dovuta?”

I volontari presenti all'incontro
I volontari presenti all'incontro   (@Vatican Media)

Le crescite non registrate, ma vive

Al pari della donna citata nel Vangelo, prosegue il Papa, Gesù ha mescolato il lievito celeste con la pasta "della nostra umanità malata per risanarla dall'interno". E dopo essere risorto, ha inviato i suoi discepoli nel mondo, a predicare, ma soprattutto a diffondere nel mondo "uno stile di vita, un modo di pensare e di comportarsi". Quello, appunto, della gratuità.

Grazie di averlo testimoniato in questi giorni qui a Madrid! Forse le statistiche non lo registreranno, ma noi sappiamo che in questi giorni, anche grazie a voi, questa città è cresciuta, è più vicina al Regno di Dio. Merito nostro? No! Tutta grazia sua! Questo è il segreto: l’amore di Dio, che muove il sole e gli astri e muove i cuori di coloro che hanno incontrato il Signore Gesù, il quale “disse: Si è più beati nel dare che nel ricevere!”

Madrid è “più popolo” grazie al Papa

I ringraziamenti sono reciproci, manifestati dal calice dorato di cui il Papa fa dono al cardinale Cobo Cano e dalle parole di congedo pronunciate da quest'ultimo. Il porporato ricorda i "volti commossi, giovani alla ricerca di un senso, famiglie che pregavano insieme, sacerdoti devoti, volontari felici dalle prime ore del mattino fino al termine di ogni giornata", che hanno caratterizzato i giorni madrileni di Leone XIV. Tutto ha concorso a fare comprendere che la Chiesa "vive quando serve", ispirata a Maria di Nazaret, che ha operato "nel silenzio, senza cercare riconoscimenti, ma rendendo possibile il miracolo dell'incontro". Il cammino prosegue, lo sguardo rimane alto, conclude Cobo Cano, e Madrid, dopo questi giorni, è "più popolo", grazie al passaggio del Pontefice.

La commozione dei volontari
La commozione dei volontari   (@Vatican Media)

La benedizione delle prime pietre

A suggellare come, nonostante la partenza, la presenza e l'impatto di Leone rimarranno nel tempo a venire, l'arcivescovo di Madrid gli chiede, come ultimo atto, di benedire 18 prime pietre delle parrocchie che la provincia ecclesiastica costruirà nei prossimi anni.

Il Papa benedice le 18 prime pietre
Il Papa benedice le 18 prime pietre   (@Vatican Media)
Guarda il video integrale dell'incontro con i volontari

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

09 giugno 2026, 10:45