Il Papa con i partecipanti al Capitolo Generale dei Legionari di Cristo Il Papa con i partecipanti al Capitolo Generale dei Legionari di Cristo

Il Papa ai Legionari: nella vita religiosa l'autorità sia servizio. Le diversità, una ricchezza

Nel suo discorso ai partecipanti al Capitolo generale dei Legionari di Cristo, Leone XIV indica l’autorità nella vita religiosa come “servizio spirituale e fraterno”, e non strumento di dominio. “Un buon governo”, afferma, “invece di concentrare tutto su sé stesso, promuove la sussidiarietà e la partecipazione responsabile di tutti i membri della comunità”

Edoardo Giribaldi – Città del Vaticano

La diversità come trama dell’unità. Le divergenze non come fratture, bensì come "ricchezza" che apre gli orizzonti. L’autorità non come "dominio" o leva di potere, ma "servizio fraterno". È un appello ad armonizzare la pluralità quello che Papa Leone XIV rivolge ai partecipanti al Capitolo generale dei Legionari di Cristo, ricevuti questa mattina, 19 febbraio, nella Sala del Concistoro del Palazzo Apostolico vaticano.

LEGGI IL DISCORSO INTEGRALE (IN SPAGNOLO) DI PAPA LEONE XIV

Memoria condivisa che guarda al rinnovamento

Apertosi lo scorso 20 gennaio, tale “momento privilegiato di discernimento comunitario e di ascolto dello Spirito Santo”, come lo definisce il Pontefice, rappresenta un’occasione per riconoscersi “eredi di un carisma” che, “attraverso diversi cammini ed espressioni storiche, a volte dolorose e non esenti da crisi”, ha dato origine alla congregazione nel 1941.

Questa memoria condivisa non guarda solo al passato, ma spinge anche a un rinnovamento costante nel presente, fedeli al Vangelo.

Il Papa con i partecipanti al Capitolo Generale dei Legionari di Cristo
Il Papa con i partecipanti al Capitolo Generale dei Legionari di Cristo   (@VATICAN MEDIA)

Rispondere con trasparenza e fedeltà alla chiamata

Leone XIV, che pronuncia il suo discorso in lingua spagnola, insiste sul concetto di carisma come “dono” dello Spirito Santo. Ogni istituto, e ogni suo membro, è chiamato a incarnarlo in modo personale e al tempo stesso comunitario, in un processo di continuo approfondimento della “propria identità” all’interno della Chiesa e della società. Un cammino che contribuisce in modo particolare all'edificazione della famiglia spirituale del Regnum Christi.

La diversità di forme, stili e accenti nel vivere il carisma ricevuto non indebolisce l’unità, ma la arricchisce, come nel poliedro che riflette la confluenza di tutte le parzialità che in esso mantengono la loro originalità. Per questo motivo, non si deve temere la pluralità, bensì accoglierla e discernerla, e permettere che si esprima per rispondere con maggiore trasparenza e fedeltà alla chiamata di Dio.

Il Papa ricorre quindi alla metafora della famiglia, dove ogni membro possiede “la propria identità e missione”, manifestando la fecondità dello Spirito e rafforzando gli obiettivi comuni.


Servire e non padroneggiare il proprio carisma

Riprendendo il concetto di carisma come “manifestazione particolare dello Spirito per l’utilità comune”, il Pontefice esorta ad accoglierlo con “gratitudine e consolazione”, senza sentirsene “padroni”, ma “custodi e servitori”, domandandosi continuamente come vivere tale “intuizione” con “fedeltà creativa”.

L'autorità religiosa eviti forme di controllo

Il Capitolo generale dei Legionari di Cristo, osserva ancora il Papa, si concentra sull’esercizio del governo e dell’autorità. Essa, nella vita religiosa, non si intende come "dominio", ma come "servizio spirituale e fraterno a quanti condividono la stessa vocazione”: un’arte “dell’accompagnamento” che cammini al ritmo “salutare” della prossimità, che eserciti compassione e, come afferma l’Esortazione apostolica Evangelii gaudium, “sani, liberi e incoraggi a maturare nella vita cristiana”.

L’autorità nella vita religiosa è anche al servizio dell’animazione della vita comune, incentrandola su Cristo e orientandola verso la pienezza della vita in Lui, evitando ogni forma di controllo che non rispetti la dignità e la libertà delle persone.

Le caratteristiche del "buon governo"

Tra i compiti essenziali del governo religioso, Leone XIV individua anche la promozione della “fedeltà al carisma”, rafforzando una leadership caratterizzata da ascolto reciproco, corresponsabilità, trasparenza, vicinanza fraterna e discernimento comunitario.

Un buon governo, invece di concentrare tutto su sé stesso, promuove la sussidiarietà e la partecipazione responsabile di tutti i membri della comunità.

Il Papa con i partecipanti al Capitolo Generale dei Legionari di Cristo
Il Papa con i partecipanti al Capitolo Generale dei Legionari di Cristo   (@Vatican Media)

Il consacrato, "esperto di comunione"

Il Pontefice si sofferma poi sull’esperienza della vita consacrata, chiamata a essere “esperta di comunione”, aprendo spazi in cui il Vangelo si faccia concreta fraternità.

La vostra missione consiste nell’offrire questa testimonianza visibile di ascolto reciproco e di ricerca comune della volontà di Dio, sia per le vostre comunità sia per coloro che incontrate nel cammino mentre compite la vostra missione.

L'unità non sia uniformità

Il Papa richiama quindi il suo messaggio per la 100.ma Giornata Missionaria Mondiale: l’unità “non va intesa come uniformità”. Tale processo richiede “umiltà per ascoltare, libertà interiore per esprimersi con sincerità e apertura per accettare il discernimento comune”. Riecheggia così la chiamata alla sinodalità, concetto rispecchiato dalla natura stessa del Capitolo generale, nel quale ciascuno è chiamato a “offrire la propria esperienza e la propria sensibilità per costruire insieme il futuro dell’istituto”.


Non ricercare interessi particolari

Leone XIV conclude esortando a non seguire “interessi particolari o regionali”, né a cercare mere soluzioni organizzative, ma anzitutto la volontà di Dio per la propria famiglia religiosa e per la missione affidata dalla Chiesa.

Che questo Capitolo vi apra a un tempo di speranza. Il Signore continua a chiamare e a inviare, a guarire e a purificare; perciò il vostro compito consiste nel discernere come rispondere con fedeltà al presente che Dio pone nelle vostre mani.

Il Papa con i partecipanti al Capitolo Generale dei Legionari di Cristo
Il Papa con i partecipanti al Capitolo Generale dei Legionari di Cristo   (@Vatican Media)

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19 febbraio 2026, 10:30