Sfollati nella provincia di Nusa Tenggara Sfollati nella provincia di Nusa Tenggara  (ANSA)

Si aggrava il bilancio del sisma in Indonesia, oltre 50 morti e migliaia di sfollati

Circa 100 i feriti per il terremoto che ha scosso ieri l'isola di Flores. E' corsa contro il tempo per salvare più vite possibili tra le macerie. Caritas Indonesia ha subito mobilitato la rete umanitaria attraverso le diocesi

Vatican News

E’ salito a 51 il bilancio dei morti del terremoto che ha sconvolto ieri l’Indonesia orientale. Circa 5.000 persone sono sfollate, mentre le squadre di soccorso lavorano per liberare le strade bloccate dalle frane e raggiungere i sopravvissuti ancora intrappolati sotto le macerie. Oltre alle 51 vittime, si registrano più di 100 feriti e migliaia di persone hanno dovuto abbandonare le proprie case. La situazione più grave è quella sull’isola di Flores. Una prima violenta scossa, di magnitudo 7.7 ha colpito proprio l’isola di Flores, seguita da numerose scosse di assestamento nel corso della giornata. A distanza di poche ore, un’altra scossa di magnitudo 6.9 ha colpito l’isola di Sumatra.

Danni a case, scuole e chiese

Almeno 24 persone sono morte nella reggenza di Manggarai e 17 nella vicina East Manggarai, con ulteriori vittime segnalate nelle reggenze di Sikka, Ngada e Ende, secondo quanto riferito dall'Agenzia nazionale per la gestione dei disastri. Il sisma ha distrutto più di 900 case e ne ha danneggiate quasi altre 450, costringendo circa 5.000 persone a rifugiarsi in strutture temporanee. Altre migliaia hanno trascorso la notte all’aperto, temendo forti scosse di assestamento. Almeno 167 strutture pubbliche, tra cui scuole, centri sanitari e chiese, sono state danneggiate.

L'aiuto di Caritas Indonesia

Per la macchina dei soccorsi è una corsa contro il tempo per scavare tra le macerie e salvare più vite possibili. Caritas Indonesia ha subito mobilitato la rete umanitaria attraverso le diocesi dell’isola di Flores. “Caritas Indonesia sta rispondendo rapidamente al disastro del terremoto a East Nusa Tenggara come parte della risposta umanitaria della Chiesa cattolica in Indonesia”, ha dichiarato Fredy Rante Taruk, direttore esecutivo di Caritas Indonesia. L’intervento di assistenza, secondo quanto spiegato, viene portata avanti sotto il principio “Una Chiesa, una risposta”, mettendo insieme le differenti componenti della Chiesa cattolica per lavorare in spirito di fraternità e solidarietà. Caritas Ruteng ha contribuito a evacuare I pazienti dall’ospedale regionale, allestendo tende d’emergenza temporanee. Molteplici sono le esigenze umanitarie urgenti: acqua pulita, cibo pronto, kit d’igiene, servizi sanitari d’emergenza e sostegno specifico per bambini, anziani, donne incinta e persone con disabilità e per coloro che necessitano regolarmente medicinali.

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16 agosto 2026, 11:14