Cerca

I coloni israeliani si insediano nell'ex insediamento israeliano di Kadim, vicino alla città di Jenin I coloni israeliani si insediano nell'ex insediamento israeliano di Kadim, vicino alla città di Jenin  (ANSA)

Cisgiordania, ancora violenze e tensioni per gli insediamenti israeliani

Francia, Germania, Italia e Regno Unito chiedono a Israele di fermare il progetto E1, definendolo "inaccettabile" e avvertendo che la sua realizzazione comprometterebbe la prospettiva dei due Stati

Vatican News

La tensione continua a salire in Cisgiordania nello Stato di Palestina: a Jenin le forze israeliane hanno ucciso un palestinese che, secondo la ricostruzione dell’Idf, avrebbe tentato di accoltellare un soldato durante un’operazione militare. Nella stessa area, la Mezzaluna Rossa palestinese ha riferito che un ragazzo di 14 anni è stato colpito al petto durante un raid israeliano. Tutt'altro che casi isolati, nelle ore precedenti almeno cinque palestinesi erano rimasti feriti in un attacco attribuito a coloni nei pressi di al-Mughayyir, vicino a Ramallah.


L'allarme dell'Onu

Le violenze si inseriscono in una fase di crescente tensione anche tra i coloni e le stesse forze israeliane. Nei pressi del villaggio palestinese di Deir Istiya, a sud di Nablus, quattro persone sono state fermate dopo scontri scoppiati durante l’evacuazione di un avamposto illegale: secondo fonti della sicurezza israeliana, alcuni coloni avrebbero bloccato una strada e lanciato pietre contro i militari. Nella notte, intanto, una cava nell’area di Wadi Rahim, a sud di Hebron, è stata incendiata in un presunto attacco di coloni, mentre diversi mezzi da lavoro sono andati in fiamme. Episodi che arrivano dopo giorni di forte pressione sul territorio: l’Onu ha avvertito che la situazione umanitaria in Cisgiordania "si sta deteriorando velocemente", mentre da diverse località sono giunte segnalazioni di attacchi contro palestinesi, terreni e infrastrutture. A Qusra, vicino a Nablus, alcune famiglie palestinesi hanno denunciato di essere rimaste per giorni di fatto bloccate nelle proprie abitazioni dalle azioni dei coloni, con scorte d’acqua e medicinali in esaurimento; a Qabatiyah, invece, l’esercito israeliano aveva definito "grave" il comportamento di alcuni militari che durante un raid avevano scritto numeri sul corpo o sulla fronte di palestinesi fermati per essere interrogati. Sullo sfondo resta soprattutto il progetto E1, nell’area tra Gerusalemme e Ma’aleh Adumim: nuovi bandi prevedono la costruzione di oltre mille abitazioni in un corridoio considerato cruciale per la continuità territoriale tra il nord e il sud della Cisgiordania. Il segretario generale dell’Onu, António Guterres, si è detto "profondamente allarmato", avvertendo che il progetto rappresenterebbe una minaccia per la soluzione dei due Stati.


Nuova presa di posizione europea

Contro l’espansione degli insediamenti è arrivata anche una presa di posizione congiunta europea. Francia, Germania, Italia e Regno Unito hanno chiesto a Israele di fermare il progetto E1, definendolo "inaccettabile" e avvertendo che la sua realizzazione comprometterebbe la prospettiva dei due Stati, dividendo ulteriormente la Cisgiordania e pregiudicando la continuità territoriale dei territori palestinesi. Il governo israeliano ha respinto le critiche: il ministro degli Esteri, Gideon Sa’ar, ha sostenuto che non si tratta di una nuova decisione e ha accusato Londra di adottare un tono "paternalistico". Lo scontro diplomatico accompagna così quello sul terreno, mentre Parigi, Londra e Roma, insieme a Berlino, tornano a indicare nell’espansione degli insediamenti uno degli ostacoli principali alla prospettiva di una soluzione politica del conflitto.

La moglie di Fathi Khazem, 58 anni, ucciso dall'esercito israeliano durante un tentativo di arresto, nella sua abitazione
La moglie di Fathi Khazem, 58 anni, ucciso dall'esercito israeliano durante un tentativo di arresto, nella sua abitazione

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui.

21 agosto 2026, 09:53