Donne sfollate dal Kordofan meridionale a El Obeid, nello Stato del Kordofan settentrionale Donne sfollate dal Kordofan meridionale a El Obeid, nello Stato del Kordofan settentrionale 

Sudan, dichiarata un'epidemia di colera: 117 morti e 838 casi sospetti

L'Oms ha avvertito che la diffusione della malattia è aggravata dalla guerra in corso, che continua a compromettere i servizi sanitari, mentre gli sfollamenti e l'insicurezza ostacolano l'accesso alle cure e l'arrivo degli aiuti umanitari. Sul terreno, l'esercito sudanese ha annunciato di aver riconquistato la città strategica di Kulbus, nel Darfur occidentale, vicino al confine con il Ciad

Vatican News

Non bastavano la guerra, gli sfollamenti di massa e la fame, che hanno fatto del Sudan la più grave crisi umanitaria al mondo. Ieri il governo sudanese ha dichiarato un'epidemia di colera nello Stato del Kordofan Occidentale.

117 morti e 838 casi sospetti di colera

Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, sono stati registrati 117 morti e 838 casi sospetti. L'Oms ha avvertito che la diffusione della malattia è aggravata proprio dal conflitto in corso, che continua a compromettere i servizi sanitari. Gli sfollamenti e l'insicurezza ostacolano l'accesso alle cure e l'arrivo degli aiuti umanitari. L'agenzia delle Nazioni Unite, insieme ai partner sul terreno, sta ampliando i centri di trattamento, distribuendo forniture mediche e promuovendo misure di prevenzione come la clorazione dell'acqua e l'educazione sanitaria nelle comunità colpite.

La riconquista di Kulbus

Sul terreno, intanto, l'esercito sudanese ha annunciato di aver riconquistato la città strategica di Kulbus, nel Darfur occidentale, vicino al confine con il Ciad. Secondo le forze governative e i gruppi alleati, la città è stata ripresa dopo «scontri decisivi» con le forze paramilitari delle Rapid Support Forces (Rsf), che negli ultimi mesi hanno consolidato il controllo su gran parte della regione del Darfur. La riconquista di Kulbus, se confermata, rappresenterebbe uno dei principali successi militari dell'esercito nel Darfur occidentale. Le affermazioni delle autorità sudanesi, tuttavia, non hanno finora trovato conferme indipendenti e i paramilitari non hanno commentato l'annuncio.

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01 luglio 2026, 09:22