Cerca

Donne sudanesi viste attraverso i vetri rotti di un edificio bombardato, nella capitale Khartoum Donne sudanesi viste attraverso i vetri rotti di un edificio bombardato, nella capitale Khartoum  (AFP or licensors)

Ep. 29 - Tre anni di guerra in Sudan

Quasi 7 milioni di sfollati interni, oltre 4 milioni di rifugiati all’estero, più di 50.000 morti: è questa la guerra a cui ha fatto riferimento Papa Leone all’angelus della scorsa domenica, un giorno prima di partire per l’Africa. Oggi parliamo della più grave crisi umanitaria al mondo e di uno dei conflitti più tecnologicamente complessi

Tre anni di guerra in Sudan. Quasi sette milioni di sfollati interni, oltre quattro milioni di rifugiati all’estero, più di 50.000 morti, 30 milioni di persone che hanno bisogno di aiuto e il 60 per cento della popolazione che è vive con una grave insicurezza alimentare. È questa la guerra a cui ha fatto riferimento Papa Leone all’angelus della scorsa domenica, un giorno prima di partire per l’Africa. Se ne parla meno rispetto ai conflitti in Medio Oriente o in Ucraina, eppure quella in Sudan è la più grave crisi umanitaria al mondo. Lo abbiamo raccontato spesso, concentrandoci sul dramma umanitario, ascoltando le voci dal terreno, quella di padre Kizito o del medico Tom Catena, nei Monti Nuba. Oggi però vogliamo capire quali sono le cause, gli attori e la situazione strategica che alimentano questo conflitto che, lo scorso 15 aprile, è entrato nel suo terzo anno. Ne parliamo con Luciano Pollichieni, analista esperto di Africa e curatore della newsletter Africanismi.

17 aprile 2026