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Militari della 148ª Brigata di Artiglieria Separata Zhytomyr delle Forze Armate ucraine sparano con un sistema lanciarazzi multiplo BM-21 Grad contro le truppe russe Militari della 148ª Brigata di Artiglieria Separata Zhytomyr delle Forze Armate ucraine sparano con un sistema lanciarazzi multiplo BM-21 Grad contro le truppe russe 

Ucraina, la Russia pianifica attacchi su Kyiv e avverte i diplomatici stranieri

Ieri le Forze armate ucraine hanno neutrilizzato 111 dei 122 droni russi e hanno nuovamente colpito il territorio russo. In risposta, il ministero degli Esteri di Mosca ha detto che "le Forze armate russe stanno lanciando una serie sistematica di attacchi contro le strutture del complesso militare-industriale ucraino": secondo i russi, queste strutture sono sparse in tutta Kyiv ed è stato diffuso un allarme "per i cittadini stranieri, compreso il personale diplomatico"

Guglielmo Gallone - Città del Vaticano

«Gli attacchi contro Kyiv sono stati effettuati e continueranno a essere effettuati. Il ministero degli Esteri pubblicherà a breve una dichiarazione speciale per avvertire formalmente il corpo diplomatico straniero»: sono queste le parole pronunciate ieri dalla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, davanti alle telecamere della televisione pubblica Pervy Kanal.

Gli attacchi russi su Kyiv

Arrivano a pochi giorni dal massiccio attacco dell’esercito russo sulla capitale ucraina, con circa 600 droni e almeno 90 missili, nel quale sono morte almeno quattro persone e altre cento sono rimaste ferite. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, aveva parlato in quell’occasione di un attacco «privo di senso» che aveva provocato danni anche a diversi edifici storici. Mosca, invece, continua a ribadire che sta prendendo di mira «le strutture del complesso militare-industriale ucraino a Kyiv, compresi siti specifici in cui i droni vengono progettati, fabbricati, programmati e preparati per l’uso».

Cresce capacità militare ucraina

Proprio nelle ultime settimane dal terreno si sta registrando una notevole crescita delle capacità militari ucraine. Ieri le autorità di Kyiv hanno annunciato di aver neutralizzato 111 dei 122 droni lanciati dalla Russia durante l’ennesimo attacco notturno contro il Paese. Sempre ieri, Kyiv ha nuovamente colpito infrastrutture militari russe nei territori occupati. Mosca ha detto di aver distrutto 59 droni ucraini nella notte. Lo Stato maggiore delle Forze armate ucraine ha riferito che missili Storm Shadow hanno centrato un posto di comando, controllo e comunicazioni delle forze russe nella regione occupata di Luhansk. Simili operazioni s’inseriscono nella strategia ucraina volta a colpire depositi, centri logistici e strutture di comando dietro la linea del fronte. Era già avvenuto lo scorso 18 maggio, quando il ministero della Difesa di Mosca ha riferito di aver intercettato e distrutto 628 droni sopra 14 regioni della Federazione Russa e nei territori ucraini occupati . 

La mediazione Usa

Intanto, sul piano diplomatico il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, ha ribadito che «gli Stati Uniti sono pronti e disposti a fare tutto il possibile per contribuire a facilitare la fine di questa guerra» tra Russia e Ucraina, «e speriamo che l'occasione si presenti prima o poi». Rubio ha chiarito che al momento non sono in programma colloqui tra Washington, Mosca e Kyiv.

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26 maggio 2026, 11:10