Ucraina, colpita una base dei servizi russi: oltre 100 morti
Marco Guerra – Città del Vaticano
Duro colpo di Kyiv contro le truppe e le infrastrutture russe di stanza nei territori occupati ucraini. Il centro operazioni speciali dell’intelligence ucraina ha colpito con droni una base dei servizi di sicurezza russi nell’oblast di Kherson e distrutto un sistema antiaereo Pantsir S1. Lo stesso presidente Volodymr Zelensky lo ha annunciato, parlando di sanzioni a lungo raggio e riferendo di almeno 100 vittime tra le fila russe.
Russia e Bielorussia testano missili nucleari
Vaste operazioni ucraine vengono segnalate anche nelle regioni del nord al confine con Russia e Belarus. Nessun commento da Mosca, che ieri ha concluso col lancio di missili intercontinentali e ipersonici le esercitazioni nucleari congiunte con Minsk, supervisionate da Putin e Lukashenko in videoconferenza. Sul fronte politico si segnala la lettera indirizzata ai leader Ue da parte del leader tedesco Friedrich Merz, che propone di rendere l'Ucraina 'membro associato' dell'Ue prima della piena adesione. Con il crescente disimpegno Usa inoltre, Berlino assicura di essere pronta ad assumersi 'le responsabilità di leadership della Nato in Europa. Ma Trump in serata annuncia a sorpresa l'invio di altri 5.000 soldati americani in Polonia.
Vertice Nato: sul tavolo i movimenti di truppe Usa
E oggi è in programma la seconda e ultima giornata della riunione dei ministri degli Esteri della Nato a Helsingborg, in Svezia. Tra gli obiettivi c’è proprio quello di sondare il segretario di Stato americano, Marco Rubio, sui movimenti di truppe in Europa su cui lavora il presidente Trump. Al vertice in Svezia si è parlato intanto di finanziamenti a lungo termine all’Ucraina. Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, arrivando alla ministeriale ha detto che è necessario "mantenere e rafforzare" il sostegno all'Ucraina ciò comporta che gli aiuti finanziari e militari "siano distribuiti nel modo più equo possibile" tra gli alleati della Nato. Il "peso maggiore" al momento è sostenuto "da 6-7 alleati" e si deve quindi trovare un modo "più giusto", ha detto Rutte. Da segnalare infine che il presidente Usa, Donald Trump, ha confermato che 5.000 soldati Usa verranno inviati in Polonia.
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