Il procuratore Todd Blanche annuncia l'incriminazione contro Raul Castro Il procuratore Todd Blanche annuncia l'incriminazione contro Raul Castro  (ANSA)

L'ex presidente cubano Raul Castro incriminato dagli Usa

Tensione sempre più alta tra Washington e L'Avana, dopo che ieri il Dipartimento di giustizia statunitense ha annunciato l’incriminazione dell’ex capo dello Stato, fratello di Fidel, per il presunto ruolo avuto nell’abbattimento di aerei di un gruppo di esuli. Il presidente Trump assicura che non ci sarà un’escalation ma ribadisce che gli Usa vogliono “liberare l’Isola” dal governo socialista al potere da quasi 70 anni

Marco Guerra – Città del Vaticano

Le accuse contro il novantaquattrenne ex presidente di Cuba, Raul Castro, includono omicidio e distruzione di due aerei. Il procuratore generale del Dipartimento di giustizia, Todd Blanche, ha fatto l'annuncio mercoledì a Miami durante una cerimonia in onore delle vittime dell'abbattimento avvenuto nel 1996, costato la vita a tre cittadini americani e un residente degli Stati Uniti.

Trump: l’isola è al collasso

“È stato emesso un mandato di arresto nei suoi confronti - ha spiegato il procuratore - ci aspettiamo che si presenti qui”. L'accusa ha coinvolto anche altre cinque persone, tra cui uno dei piloti militari cubani accusati di aver abbattuto gli aerei. L’azione dei giudici statunitensi arriva nel contesto delle sempre più crescenti pressioni degli Usa sul governo di Cuba.  Dopo aver deposto il leader venezuelano Maduro lo scorso gennaio, la Casa Bianca ha infatti ordinato un blocco commerciale che ha soffocato le spedizioni di carburante a Cuba, portando a gravi blackout e carenze alimentari. Tuttavia, lo stesso Trump, che non ha mai escluso un’azione militare, ieri ha garantito che "non ci sarà un'escalation”. “Non credo ce ne sia bisogno perché il Paese sta andando a pezzi", ha detto il presidente Usa, sostenendo che sull’isola mancano cibo ed elettricità.

Cuba: è un atto politico senza base legale

Il presidente di Cuba Miguel Diaz ha liquidato invece l’incriminazione di Castro come un atto politico senza base legale utile a giustificare una aggressione miliare contro Cuba. Il governo cubano ha inoltre sottolineato che Washington "omette, tra gli altri dettagli, le numerose denunce formali presentate da Cuba in quel periodo al Dipartimento di Stato, alla Federal Aviation Administration (FAA) statunitense e all'Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile (ICAO), riguardanti oltre 25 gravi e deliberate violazioni dello spazio aereo dell'isola" da parte dell'organizzazione anti-castrista ‘Fratelli al Soccorso’, con sede a Miami. 

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21 maggio 2026, 08:08