Nigeria, almeno 170 morti in un attacco terroristico nel Kwara
Vaticann News
Almeno 170 persone sono state uccise in un brutale attacco condotto da uomini armati contro il villaggio di Woro, nello Stato di Kwara, nella Nigeria centrale. La notizia diffusa dall'agenzia Reuters è stata confermata dalla Croce rossa nigeriana. Inizialmente, il bilancio delle vittime dell'attacco era di 62 morti, ma con l'intervento delle forze di sicurezza e la ricerca dei sopravvissuti la cifra dei morti si è più che raddoppiata. Si tratta dell’assalto più letale registrato quest’anno in questo distretto al confine con lo Stato del Niger, una zona sempre più colpita da incursioni armate, rapimenti e saccheggi di bestiame. Durante il raid, avvenuto nella giornata di martedì, i gruppi armati hanno anche incendiato abitazioni e negozi, devastando il villaggio.
La pista jihadista
Alcuni residenti hanno riferito che gli aggressori, ritenuti jihadisti che in passato avrebbero predicato nel villaggio, avevano intimato alla popolazione di rinunciare alla fedeltà allo Stato nigeriano e di adottare la Sharia, la legge islamica. Di fronte al rifiuto degli abitanti, i militanti avrebbero aperto il fuoco durante una predica. La portavoce della polizia dello Stato di Kwara, Adetoun Ejire-Adeyem, ha confermato che polizia ed esercito sono stati mobilitati per un’operazione di ricerca e soccorso, senza però fornire un bilancio ufficiale delle vittime.
Nigeria sotto pressione internazionale
La Nigeria è sotto crescente pressione internazionale per il ripristino della sicurezza, dopo che lo scorso anno il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva accusato il Paese di non riuscire a proteggere le comunità cristiane a seguito di numerosi attacchi islamisti e rapimenti di massa. Le autorità nigeriane hanno respinto le accuse di persecuzione sistematica dei cristiani, affermando di collaborare con Washington per migliorare la sicurezza nazionale.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui