Soldati nel Kukawa dopo un attacco jihadista avvenuto nel 2022 Soldati nel Kukawa dopo un attacco jihadista avvenuto nel 2022

Nigeria, almeno 170 morti in un attacco terroristico nel Kwara

Un commando di uomini armati ha assaltato un villaggio nella parte centro-occidentale del Paese provocando una strage. Secondo un parlamentare locale si tratta dell’attacco più sanguinoso dell’anno nell’area. Le autorità continuano le ricerche tra la boscaglia per trovare superstiti e dispersi

Vaticann News

Almeno 170 persone sono state uccise in un brutale attacco condotto da uomini armati contro il villaggio di Woro, nello Stato di Kwara, nella Nigeria centrale. La notizia diffusa dall'agenzia Reuters è stata confermata dalla Croce rossa nigeriana. Inizialmente, il bilancio delle vittime  dell'attacco era di 62 morti, ma con l'intervento delle forze di sicurezza e la ricerca dei sopravvissuti la cifra dei morti si è più che raddoppiata. Si tratta dell’assalto più letale registrato quest’anno in questo distretto al confine con lo Stato del Niger, una zona sempre più colpita da incursioni armate, rapimenti e saccheggi di bestiame. Durante il raid, avvenuto nella giornata di martedì, i gruppi armati hanno anche incendiato abitazioni e negozi, devastando il villaggio. 

La pista jihadista

Alcuni residenti hanno riferito che gli aggressori, ritenuti jihadisti che in passato avrebbero predicato nel villaggio, avevano intimato alla popolazione di rinunciare alla fedeltà allo Stato nigeriano e di adottare la Sharia, la legge islamica. Di fronte al rifiuto degli abitanti, i militanti avrebbero aperto il fuoco durante una predica. La portavoce della polizia dello Stato di Kwara, Adetoun Ejire-Adeyem, ha confermato che polizia ed esercito sono stati mobilitati per un’operazione di ricerca e soccorso, senza però fornire un bilancio ufficiale delle vittime.

Nigeria sotto pressione internazionale

La Nigeria è sotto crescente pressione internazionale per il ripristino della sicurezza, dopo che lo scorso anno il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva accusato il Paese di non riuscire a proteggere le comunità cristiane a seguito di numerosi attacchi islamisti e rapimenti di massa. Le autorità nigeriane hanno respinto le accuse di persecuzione sistematica dei cristiani, affermando di collaborare con Washington per migliorare la sicurezza nazionale.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

04 febbraio 2026, 16:38