Venezuela, decine i rilasci di detenuti politici. Si cerca un canale diplomatico con gli Usa
Paola Simonetti – Città del Vaticano
È scontro di cifre sul rilascio dei detenuti politici in Venezuela che, secondo la ong Foro Penal, sarebbero stati oltre 50 negli ultimi cinque giorni, 116 invece per Caracas che però non ha fornito dettagli. Tra le ultime scarcerazioni quelle di cittadini spagnoli e italiani, fra cui anche Alberto Trentini e Mario Burlò. Centinaia, però, quelli ancora detenuti di cui molti attendono la liberazione sulla scia delle ultime promesse di Delcy Rodriguez.
Il rilancio della diplomazia
Dopo l’udienza ieri di Papa Leone XIV a Maria Corina Machado, un incontro con la Nobel per la pace e leader dell’opposizione venezuelana è stato messo in agenda per questo giovedì anche dal presidente Usa, Donald Trump. Nell’ottica di un cammino di distensione, Washington non esclude anche un colloquio a breve con Delcy Rodriguez che, ha affermato il Capo della Casa Bianca, “sta lavorando molto bene”.
Le mosse della presidenza venezuelana
Rodriguez starebbe negoziando su diversi fronti con Washington, che vuole sfruttare le vaste riserve petrolifere del Venezuela. Caracas avrebbe deciso di avviare un "processo esplorativo" per ripristinare le relazioni diplomatiche con gli Stati Uniti, interrotte dal 2019, ribadendo di non essere "sottomessa" a Washington, con Trump che, da parte sua, ha afferma che Washington è "al comando". Il Venezuela ha anche dichiarato di essere pronto ad avviare una "nuova agenda" con l'Unione Europea, dopo un incontro "franco" con i diplomatici dell'Ue lunedì e anni di tensioni e sanzioni.
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