Ucraina. L'intelligence di Kyiv annuncia un possibile nuovo attacco di Mosca
Silvia Giovanrosa – Città del Vaticano.
Droni di Mosca si sono abbattuti nella notte su diverse regioni ucraine. Anche nella capitale Kyiv le sirene hanno risuonato come allerta per l'utilizzo di armi balistiche da parte dell'esercito russo. Proseguono intanto le operazioni di soccorso a Kharkiv, nella parte orientale dell’Ucraina, dove ieri è stato bombardato un edificio residenziale. Attualmente il bilancio è di due morti, una donna e un bambino di tre anni, e almeno una trentina di feriti.
A causa delle ostilità in corso, sono state colpite anche le infrastrutture energetiche nelle regioni di Mykolaiv e di Kherson. La centrale nucleare di Zaphorizhia è rimasta senza corrente. Secondo quanto affermano le autorità di Kyiv, i russi starebbero cercando di agganciare la centrale al loro sistema elettrico causando blackout continui, per cui molte zone dei territori ucraini occupati rimangono private del servizio elettrico.
Evacuazioni a Zaporizhzhia e Dnipro
Alta tensione anche nella regione di Zaporizhzhia dove si procede con l'evacuazione forzata di 3.000 bambini insieme ai loro genitori nei 44 insediamenti vicini alla linea del fronte, dove l'avanzata delle truppe russe ha aggravato la situazione di sicurezza. A renderlo noto è stato il Vice primo ministro per la Ricostruzione dell'Ucraina, Oleksiy Kuleba. "Nella regione di Zaporizhzhia si tratta dell'evacuazione di 651 bambini da 4 insediamenti di due comunità. Nella regione di Dnipropetrovsk verranno evacuati 2.463 bambini da 40 insediamenti di cinque comunità" ha spiegato Kuleba. Dal primo giugno dalle zone vicine alla linea del fronte sono state evacuate 150.000 persone. Tra queste, quasi 18.000 bambini e oltre 5.000 persone con mobilità ridotta.
Nuova nomina per il governo di Kiev
Zelensky ha nel frattempo proceduto a un cambio nel governo. Kyryol Budanov prenderà il 4 gennaio la carica di nuovo capo dell'Ufficio del presidente ucraino. Il precedente, Andriy Yermak, si è dimesso il 28 ottobre scorso in seguito allo scandalo di corruzione che ha investito i vertici dell’esecutivo. Nell'agosto del 2020 Budanov era stato nominato capo della direzione principale dell'intelligence, e, nonostante la sua posizione di comando, ha partecipato personalmente a diverse operazioni militari. Per questo è considerato dall'opinione pubblica ucraina un “eroe di guerra”.
Il fronte diplomatico
Intanto, è sempre più serrato il calendario dei colloqui di pace: oggi il team ucraino incontrerà i leader europei insieme ai negoziatori americani collegati online. Il 5 gennaio si terrà poi una riunione dei capi di stato maggiore delle forze armate, mentre il 7 sarà la volta della coalizione dei volenterosi. Zelensky ha ribadito nel suo discorso di Capodanno che il piano mediato dagli Stati Uniti è pronto al "90%", ma ha che permangono importanti questioni territoriali e che la Russia ha accusato Kyiv di avere "silurato" gli sforzi di pace con l'attacco della notte di Capodanno su Kherson costato la vita a 28 persone.
Nuova minaccia di Mosca
In questo contesto, l’intelligence ucraina ha avvertito di una possibile azione armata contro i civili che Mosca starebbe organizzando per sabotare i negoziati di pace mediati dagli Stati Uniti. Dopo il presunto attacco alla residenza di Putin a Nóvgorod, le autorità russe starebbero pianificando un attacco per il 7 gennaio e intensificando la diffusione di informazioni falsificate per preparare l'opinione pubblica a una nuova escalation militare. L'obiettivo secondo l'intelligence di Kyiv potrebbe essere un edificio religioso o un altro sito di alto valore simbolico, sia in Russia sia nei territori ucraini temporaneamente occupati dalle forze armate di Mosca.
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