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Il nuovo presidente dell'Amecea, l'arcivescovo Gervas John Mwasikwabhila Nyaisonga Il nuovo presidente dell'Amecea, l'arcivescovo Gervas John Mwasikwabhila Nyaisonga 

I vescovi dell'Africa orientale chiedono istruzione e lavoro dignitoso per i giovani

Al termine degli otto giorni di lavori a Nairobi, i 140 presuli dell'Assemblea plenaria dell'Associazione delle conferenze episcopali dell'Africa orientale richiamano all'esigenza di attenzione verso le nuove generazioni: i giovani africani - ammoniscono - sono preoccupati per essere "strumentalizzati" durante le campagne elettorali e poi "dimenticati" dopo il conteggio dei voti

 Valerio Palombaro - Città del Vaticano

I giovani dell’Africa orientale devono essere «partner autentici» nella missione della Chiesa. E i leader politici della regione devono incentivare la loro partecipazione nella società tramite politiche in favore della dignità umana e dell’accesso all’istruzione. È questo il cuore del messaggio diffuso ieri al termine della 21ª Assemblea plenaria dell’Associazione delle Conferenze episcopali dell’Africa orientale (Amecea), che dal 19 al 26 luglio ha visto riuniti a Nairobi i circa 140 vescovi delle nove Conferenze membro (Kenya, Etiopia, Eritrea, Malawi, Tanzania, Uganda, Zambia, Sud Sudan e Sudan), oltre che quelli delle regioni associate di Gibuti e Somalia. 

Attenzione costante ai giovani

A leggere il comunicato conclusivo è stato il vescovo di Karonga, in Malawi, Martin Anwel Mtumbuka, il quale ha ricordato che i giovani africani hanno spesso espresso preoccupazione per essere «strumentalizzati» durante le campagne elettorali e poi «dimenticati» dopo il conteggio dei voti. Per questo, ha proseguito il presule, i leader politici dovrebbero invece diventare «modelli di speranza» favorendo l’imprenditorialità, il lavoro dignitoso, la migrazione sicura e la partecipazione civica dei giovani, unitamente alla volontà di risolvere i conflitti attraverso il dialogo. «I giovani non sono solo il futuro della Chiesa e della società, ma sono già il loro presente», affermano da Nairobi i vescovi dell’Amecea.

Il nuovo presidente dell'Amecea

Al termine dei lavori l’arcivescovo di Mbeya, in Tanzania, Gervas John Mwasikwabhila Nyaisonga, è stato eletto come nuovo presidente dell’Amecea. Il presule tanzaniano ha confermato che i giovani rimarranno al centro delle priorità pastorali per i prossimi quattro anni. «Dobbiamo loro una risposta misurata in azioni», ha dichiarato l’arcivescovo Nyaisonga, sottolineando che la Chiesa deve camminare al fianco dei giovani e rispondere alle loro lotte quotidiane con «compassione e impegno». 

Il futuro e il presente dell'Africa

A presiedere la messa di apertura dell’Assemblea a Nairobi, lo scorso 19 luglio, è stato il cardinale Michael Czerny, prefetto del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale (Dssui), il quale ha esortato i presuli riuniti a costruire autentici «ponti di comunione, speranza, giustizia e buon governo», condividendo la fede e le risorse per far crescere la presenza di Cristo nel mondo. La stampa kenyana riferisce di oltre 15.000 giovani che hanno partecipato alla messa di apertura, in quella che è stata descritta dai vescovi come «una forte dimostrazione della vitalità, della fede e della speranza dei giovani della regione». Una visione condivisa anche nelle dichiarazioni del rappresentante del governo del Kenya, il primo segretario del Gabinetto e ministro degli Esteri, Musalia Mudavadi: «Voi siete la voce, l’energia e il futuro del nostro continente». Gli otto giorni di lavori si sono svolti presso la Catholic University of Eastern Africa della capitale kenyana. Secondo il comunicato finale, i vescovi hanno sottolineato l’esigenza di una «formazione olistica» per i giovani «radicata» nella Dottrina sociale della Chiesa. Guardando agli obiettivi del futuro prossimo, infine, i presuli dell’Amecea hanno adottato alcune risoluzioni volte a rafforzare l’accompagnamento pastorale dei giovani, a sensibilizzare sull’uso responsabile dell’intelligenza artificiale e a rivitalizzare le piccole comunità cristiane. 

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27 luglio 2026, 12:34