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Torrevecchia, la chiesa nata dove finiva la città

Per secoli questa parte dell’Agro romano fu campagna aperta. Solo nel Novecento si è trasformata in quartiere urbano. Qui sorge la parrocchia di Santa Maria della Presentazione al Tempio in via di Torrevecchia, visitata domenica 8 marzo da Papa Leone XIV. È la quarta tappa del suo percorso tra le comunità della diocesi di Roma

Maria Milvia Morciano – Città del Vaticano 

Via di Torrevecchia oggi è una strada trafficata, fiancheggiata da palazzi e negozi. Per secoli, però, qui si apriva la campagna dell’Agro romano. Prima che diventasse periferia abitata, questa parte di Roma apparteneva alla grande distesa dell’Agro romano. Il paesaggio era quello delle ondulazioni che scendono da Monte Mario verso la valle del Tevere, una campagna di campi coltivati, pascoli e casali isolati.

A segnare il territorio era la via Trionfale, l’antica Via Triumphalis, strada che usciva da Roma verso nord-ovest in direzione di Veio. Il suo tracciato orienta ancora oggi l’assetto urbano di questo quadrante. Intorno si stendeva una campagna attraversata da fossi naturali e piccoli corsi d’acqua, tra cui il fosso Mimmoli, che scendeva tra i campi prima di confluire nel sistema idrografico del Tevere. Il verde era quello tipico dell’Agro romano: querce e olmi sparsi, macchie di vegetazione spontanea, filari lungo i confini agricoli. Per lungo tempo questo paesaggio cambiò poco.

L'area intorno alla chiesa.
L'area intorno alla chiesa.

Dalla borgata al quartiere

La trasformazione arriva nel Novecento. Negli anni Trenta il Governatorato di Roma avvia qui la costruzione della borgata di Primavalle, destinata ad accogliere popolazione trasferita dal centro durante gli interventi urbanistici del regime. I lavori iniziano nel 1936 e l’insediamento viene inaugurato nel 1939.
Dopo la seconda guerra mondiale la zona cresce rapidamente. L’espansione edilizia segue soprattutto l’asse di via di Torrevecchia e delle strade che collegano l’area con Monte Mario e con la via Trionfale. Arrivano famiglie da diverse regioni italiane – in particolare dalle Marche, dall’Abruzzo, dall’Umbria e dalla Calabria – in cerca di lavoro nella capitale.
Nel tempo la periferia prende forma tra edilizia popolare e palazzi residenziali che si allineano lungo questa direttrice, in un tessuto urbano dove storie e provenienze diverse convivono nella vita quotidiana.

Una comunità che chiede una chiesa

In questo contesto nasce la parrocchia di Santa Maria della Presentazione al Tempio, istituita per accompagnare pastoralmente una comunità in crescita. La vita parrocchiale prese forma inizialmente in spazi provvisori, mentre l’insediamento continuava ad espandersi. Per anni la comunità si riunisce in ambienti adattati. La parrocchia precede l’edificio e accompagna la crescita del quartiere, finché negli anni Novanta prende forma il progetto di una nuova chiesa capace di accogliere stabilmente i fedeli.

L'area della chiesa di Santa Maria della Presentazione
L'area della chiesa di Santa Maria della Presentazione

Una chiesa dentro il paesaggio urbano

La chiesa attuale viene realizzata tra il 1997 e il 2000, su progetto di Glauco e Roberto Gresleri. L’edificio segue la conformazione del terreno. Via di Torrevecchia corre su una quota leggermente più alta rispetto all’area su cui sorge la chiesa, che digrada verso il fosso Mimmoli. Il progetto sfrutta questo andamento del terreno per creare un passaggio verso uno spazio più raccolto: si scende a un sagrato che introduce alla sala liturgica e agli ambienti parrocchiali. All’interno l’aula si sviluppa in un volume cilindrico illuminato dalla luce che scende dall’alto verso l’altare. La luce non entra da finestre laterali: filtra da aperture nella copertura e scende lungo la croce sospesa che gli architetti paragonano a una sorta di stalattite. Attorno si dispongono gli spazi della vita comunitaria, mentre sopra la copertura si apre un giardino pensile affacciato sulla via, pensato come luogo per incontri e feste parrocchiali.

Una veduta della chiesa in via di Torrevecchia.
Una veduta della chiesa in via di Torrevecchia.

La visita del Papa

Domenica 8 marzo Papa Leone XIV arriva in questa parrocchia di Primavalle. Il quartiere che lo accoglie conserva ancora le tracce della sua storia: la campagna dell’Agro romano, la borgata del Novecento, la città cresciuta negli anni dell’espansione urbana. Tra strade che ricalcano percorsi antichi e case costruite nel tempo, la chiesa di Santa Maria della Presentazione al Tempio continua a custodire una comunità nata insieme al quartiere e cresciuta con esso. In questo tessuto umano e urbano si inserisce ora la visita del Vescovo di Roma, attesa come segno di vicinanza in una periferia dove la campagna di un tempo è diventata città e dove la comunità continua, giorno dopo giorno, a costruire la propria storia.

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07 marzo 2026, 09:40