Amazzonia, il cardinale Steiner eletto nuovo presidente della CEAMA
Vatican News
La Conferenza Ecclesiale dell’Amazzonia (CEAMA), che fino al 20 marzo è riunita a Bogotà, in Colombia per la VI Assemblea Generale, ha eletto ieri, 18 marzo, il suo nuovo presidente per il periodo 2026–2030: il cardinale Leonardo Ulrich Steiner, attuale arcivescovo metropolita di Manaus (Brasile). L'elezione si è svolta in un clima di discernimento, comunione e impegno verso la missione della Chiesa in Amazzonia.
Una scelta inserita nel processo sinodale della Chiesa in Amazzonia
La sua elezione a presidente – sottolinea la CEAMA in una nota – rappresenta un passo significativo nella continuità del processo sinodale della Chiesa in Amazzonia. La sua esperienza pastorale, la sua identità francescana e il suo impegno nei confronti delle popolazioni indigene rafforzano il cammino di una Chiesa dal volto amazzonico, vicina, profetica e incarnata nei territori.
Dom Leonardo Ulrich Steiner, O.F.M., è originario di Forquilhinha, nello Stato di Santa Catarina (Brasile), e appartiene all’Ordine dei Frati Minori. È stato ordinato sacerdote il 21 gennaio 1978. La sua formazione accademica comprende studi di Filosofia e Teologia a Petrópolis (Brasile), nonché una specializzazione e un dottorato in Filosofia presso il Pontificio Ateneo Antonianum di Roma, dove ha ricoperto anche la carica di Segretario Generale tra il 1999 e il 2003. Il 27 novembre 2019, Papa Francesco lo ha nominato arcivescovo di Manaus, nel cuore dell'Amazzonia. Nel 2022 è stato creato cardinale, in riconoscimento della sua vicinanza pastorale e del suo impegno nei confronti delle popolazioni amazzoniche. Attualmente presiede anche la Regione Nord 1 della Conferenza episcopale brasiliana (CNBB) e il Consiglio Indigenista Missionario (CIMI) nella Chiesa brasiliana.
Padre Jesús Huamán eletto vicepresidente della CEAMA
Alla vicepresidenza della CEAMA, sempre per il quadriennio 2026–2030, è stato eletto Jesús Huamán Conisilla, sacerdote del Vicariato Apostolico di Puerto Maldonado (Perù). Padre Huamán è noto per il suo lavoro pastorale in territori con una forte presenza indigena e caratterizzati da molteplici sfide sociali. Il suo servizio si è caratterizzato da una vicinanza concreta alle comunità, specialmente a quelle più vulnerabili, accompagnandone i processi di vita, fede e organizzazione. Oggi, 19 marzo, nell’ambito della medesima Assemblea, si tiene l’elezione degli altri membri della vicepresidenza, in rappresentanza della vita religiosa, dei laici e delle popolazioni indigene, a garanzia di una composizione diversificata e complementare che rifletta il volto plurale della Chiesa in Amazzonia e rafforzi la sua missione evangelizzatrice, profetica e impegnata a favore della vita.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui