La città di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, dove si svolge la consegna del Premio Zayed La città di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, dove si svolge la consegna del Premio Zayed

Premio Zayed 2027, aperte le candidature

Si possono presentare fino all'1 ottobre 2026 le proposte per concorrere all'assegnazione del riconoscimento nato dopo la firma del Documento sulla fraternità umana da parte di Papa Francesco e del Grande Imam di Al-Azhar Al-Tayeb. Il premio intende onorare persone e organizzazioni impegnate nella promozione della convivenza pacifica tra i popoli

Vatican News

È ufficialmente aperta la candidatura per l'ottava edizione del Premio Zayed per la Fraternità Umana, dedicato a persone e organizzazioni impegnate nella promozione della convivenza pacifica tra i popoli. Il premio è stato istituito dopo lo storico incontro tenutosi ad Abu Dhabi nel 2019 tra il Grande Imam di Al-Azhar Ahmed Al-Tayeb e Papa Francesco, durante il quale i due leader religiosi hanno firmato il Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune. Le candidature possono essere presentate fino al 1° ottobre 2026 tramite il sito web ufficiale del Premio Zayed per la Fraternità Umana https://zayedaward.org.

L’eredità morale dello sceicco Zayed

Intitolato al defunto sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan, fondatore degli Emirati Arabi Uniti, il riconoscimento, che consiste nel conferimento di un milione di dollari, vuole mettere in risalto l’eredità morale dello sceicco Zayed, il suo spirito umanitario e il suo rispetto per il prossimo, nonché il suo impegno ad aiutare gli altri a prescindere dalla religione, dal genere, dalla razza o dalla nazionalità, e ogni anno rende omaggio a quanti hanno contribuito al dialogo e alla solidarietà.

Onorare gli sforzi umanitari

In un comunicato, il segretario generale del Premio Zayed per la Fraternità Umana, il giudice Mohamed Abdelsalam, sottolinea che l’apertura delle candidature per l’ottava edizione del premio riflette la continuità della sua missione, "volta a mettere in luce e onorare gli sforzi umanitari pionieristici che sono al servizio dell’umanità e promuovono i valori della fraternità umana in tutto il mondo". Con l'assegnazione del riconoscimento, spiega inoltre, vengono ostenute "iniziative di grande impatto che traducono i principi dello storico Documento sulla Fraternità Umana in programmi concreti".

Dal 2019 premiati 20 vincitori

L'edizione 2026 ha insignito i vincitori il 4 febbraio, nel corso di una cerimonia tenutasi presso il Founder's Memorial. Il premio è stato assegnato allo storico accordo di pace tra Azerbaigian e Armenia, all’organizzazione umanitaria palestinese Taawon e alla sostenitrice dei diritti delle donne afghane Zarqa Yaftali. Dal 2019 sono stati premiati 20 vincitori, provenienti da 20 diversi paesi per il loro contributo in una vasta gamma di settori umanitari, tra cui la sanità, l’istruzione, la sostenibilità, l’assistenza ai rifugiati, lo sviluppo delle comunità, gli aiuti alimentari e l’emancipazione dei giovani e delle donne, solo per citarne alcuni.

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20 agosto 2026, 14:14