Si è svolto oggi a New York il Forum Politico di Alto Livello sullo sviluppo dei Paesi economicamente vulnerabili. Si è svolto oggi a New York il Forum Politico di Alto Livello sullo sviluppo dei Paesi economicamente vulnerabili. 

La Santa Sede: sostenere la famiglia per promuovere lo sviluppo umano integrale

In una dichiarazione alle Nazioni Unite di New York, la Missione permanente di osservazione sottolinea come la povertà rappresenti “un grave oltraggio alla dignità umana, donata da Dio” e incoraggia ad affrontare i problemi strutturali dei Paesi poveri “oltre il breve periodo”

Vatican News

Sostenere la famiglia come “nucleo fondamentale della società” e “fonte essenziale di resilienza” contribuisce ad eradicare la povertà, a promuovere “stabilità sociale” e a giungere ad un pieno “sviluppo umano integrale”. Lo ha affermato in una dichiarazione presso le Nazioni Unite di New York la Missione Permanente di Osservazione della Santa Sede, durante un forum politico di alto livello svoltosi oggi, 8 luglio, e dedicato all'accelerazione del conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile nei Paesi africani, nei Paesi meno sviluppati, nei Paesi in via di sviluppo senza sbocco sul mare e nei Paesi a reddito medio.

La povertà è oltraggio alla dignità umana

A questo fine i rappresentanti della Santa Sede hanno incoraggiato ad investire nelle politiche famigliari “sia a livello nazionale sia internazionale”, come via indispensabile per “garantire la piena fioritura di ogni persona”. La povertà, hanno aggiunto, nega a milioni di persone, “soprattutto a donne e bambini”, l’accesso a “un’alimentazione adeguata, all’acqua potabile, all’assistenza sanitaria, all’istruzione e a un lavoro dignitoso”. Essa, hanno aggiunto, “costituisce un grave oltraggio alla dignità intrinseca della persona umana, donata da Dio”.

Affrontare gli ostacoli strutturali allo sviluppo

Gli osservatori permanenti della Santa Sede hanno evidenziato infine come sia “essenziale rinnovare e rafforzare il sostegno” ai Paesi economicamente più fragili, andando “oltre le misure di breve periodo” e “affrontando gli ostacoli strutturali che frenano lo sviluppo sostenibile”. “Ciò – hanno concluso i delegati vaticani - include il miglioramento dell'accesso ai finanziamenti agevolati, la promozione di sistemi commerciali più equi, la facilitazione del trasferimento di tecnologie e l'adozione di misure significative per l'alleggerimento del debito”.

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08 luglio 2026, 18:45