IOR, Giovanni Boscia nuovo direttore generale
Vatican News
L’Istituto delle Opere di Religione annuncia la nomina di Giovanni Boscia come prossimo direttore generale che assumerà l’incarico il primo ottobre. Deliberata dal Consiglio di Sovrintendenza dell’Istituto e approvata dalla Commissione cardinalizia di vigilanza dello IOR, “la nomina – si legge in un comunicato - riflette un sistema di governance solido, fondato sulla chiara distinzione tra gli organi di vigilanza, di indirizzo strategico e di gestione, e orientato a garantire trasparenza e stabilità”. Resterà in carica fino al 30 settembre Gian Franco Mammì che, dopo undici anni, concluderà il proprio mandato per raggiunti limiti di età.
Una lunga esperienza nella finanza
Cinquantacinque anni, Giovanni Boscia è entrato allo IOR nel 2019 come Responsabile Finanza e CFO, due anni dopo ha assunto anche la guida dell’Asset Management come responsabile Investimenti e, dal 2023, ricopre il ruolo di vicedirettore delegato. Trentennale la sua esperienza nei mercati finanziari internazionali avendo lavorato tra l’altro a Salomon Brothers, Citigroup, RBS e Credit Suisse First Boston. Boscia ha sviluppato la sua carriera a Londra lavorando presso primarie banche d’investimento e come Senior Portfolio Manager per fondi alternativi. Prima dello IOR è stato Head of Fixed Income & Credit in Quaestio Capital SGR. Laureato con lode alla Bocconi, ha conseguito un master in Finance e un Executive MBA presso la London Business School, oltre a qualifiche professionali come CFA, CAIA, FRM.
Mammì: gratitudine per il lavoro svolto in un Istituto solido
“Lascio al mio successore un Istituto solido, trasparente e pienamente riconosciuto a livello internazionale, frutto della competenza delle donne e degli uomini che vi lavorano, della loro dedizione e del loro impegno silenzioso che non cerca visibilità, ma che ne costituisce la forza più autentica”, afferma in una dichiarazione Mammì, ricordando di aver guidato l’Istituto dal 2015 “in stretta collaborazione con gli altri organi di governo, in un intenso e impegnativo percorso di rinnovamento e di conformità alle normative internazionali del settore finanziario, nel rispetto della missione unica che lo contraddistingue e documentando puntualmente i risultati nei rapporti annuali dell’Istituto”. Il direttore uscente si dice riconoscente per la fiducia che Papa Franceso gli aveva accordato undici anni fa e passa il testimone a Boscia “al quale – si legge nella nota - auguro di proseguire il cammino fin qui condiviso con unità, prudenza e visione nella fedeltà alla missione propria dell’Istituto”.
Pauly: Boscia, solida esperienza e conoscenza dello Ior
Profonda gratitudine a Gian Franco Mammì è stata espressa da François Pauly, presidente del Consiglio di sovrintendenza dello IOR, “sotto la sua guida, l’Istituto è cresciuto, si è rafforzato, ha affrontato passaggi delicati e ha progressivamente consolidato il proprio impegno nella trasparenza, nella governance, nei controlli e nella conformità”. La nomina di Giovanni Boscia, sottolinea Pauly, “valorizza una conoscenza approfondita dello Ior e una solida esperienza dei mercati finanziari internazionali”. Un compito che sarà assolto “con rigore e spirito di servizio, nel pieno rispetto della sua missione a favore del Santo Padre, della Santa Sede e della Chiesa Universale”.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui.