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Hebdomada Papae: il Gr in latino dell'11 luglio

Le notizie vaticane in lingua latina con traduzione in italiano in onda ogni domenica alle ore 14.05. In sommario oggi: la preghiera del Papa per il Venezuela colpito dal terremoto; l'arrivo a Castel Gandolfo e il saluto ai fedeli; videomessaggio del Papa per la conclusione del Pellegrinaggio Eucaristico Nazionale. Il settimanale di informazione - in collaborazione con l’Ufficio Lettere Latine della Segreteria di Stato - è diffuso anche in podcast su Vatican News

HEBDOMADA PAPÆ
Notitiæ Vaticanæ Latine redditæ
Die undécimo mensis Iúlii anno bismillésimo vicésimo sexto

TITULI

Angélicae Salutatiónis precis sub finem, die praetérita domínica, ad Venetíolam suas convértit cogitatiónes Leo Quartus Décimus, funéstis terrae mótibus quassátam.

Postquam Arcem Gandúlfi pervénit, Póntifex bréviter ex Apostólicis Ǣdibus prospéxit fidéles salutatúrus, qui eum opperiebántur.

Per núntium televisíficum pro exeúnte Peregrinatióne Eucharística Nationáli, Leo Quartus Décimus hortátur ad fídei donum hereditátem accéptum in Civitátis suae natális rebus gestis detegéndum. 

Salútem plúrimam ómnibus vobis núntios Latínos audiéntibus dicit  Artúrus Lopez.

Ascolta il nostro radiogiornale in lingua latina

NOTITIAE

Die quinta mensis Iúlii, Salutatióne Angélica dicta, de Venetíola cogitávit Leo Papa, ubi innúmeri interiérunt, postquam bis et ultra terra veheménter summóta est. Sílvia Guidi refert.

«Meis in precatiónibus manent qui terrae mótibus sunt oppréssi totúsque Venetiolánus pópulus: quem, diffíciles condiciónes patiéntem, sustíneat Dóminus»: his verbis ánimi suam affectiónem ac proximitátem osténdit Póntifex. Betificatiónem ínsuper mémorat, die praetérito áltero mensis Iúlii apud Sanctuárium Tac Say in Vietnámia actam, presbýteri Francísci Xavérii Trủỏng Bǚu Diêp, in ódium fídei anno millésimo nongentésimo quadragésimo sexto necáti. Celebratióni praesédit Aloísius Sanctae Románae Ecclésiae Cardinális Gokim Tagle, propraeféctus Dicastérii pro Evangelizatióne, qui sacerdótem descrípsit «praeclaríssimum ómnium missionárium». Leo Quartus Décimus exémplar demonstrávit eum proximitátis.

Post Lopadúsam ínsulam visam ac Salutatiónem Angélicam die quinto praetérito mensis Iúlii in Petriáno Foro dictam, post merídiem ad Latiále municípium se cóntulit Póntifex vacátum usque ad fériam secúndam, diem vicésimum séptimum mensis Iúlii. Refert Eugenius Murrali

«Felix ac laetus sit vobis vesper, Arx Gandúlfi !»: haec prima fuérunt Pontíficis verba ex suae commoratiónis maeniáno proláta. «Grátias ágimus. Valde laetámur, quod hic inter vos simus, próximas hebdómadas transigéntes aliquantísper quietúri, parúmper precatúri, exígue lectúri atque athléticae exercitatióni módice Nosmet traditúri, hic Arce Gandúlfi! Tanti est ínvicem conveníre ideóque gaudémus quod hic omnes adsítis: grates habémus, quod me recepístis; grates, quod fratres ac soróres Nobis estis». Hoc quidem requiétis témpore omnes Generáles Audiéntiae tollúntur, quae féria quarta, scílicet die quinto mensis Augústi, repeténtur, privátae item ac speciáles. Angélicae Salutatiónis prex diébus domínicis mensis Iúlii in Plátea a Libertáte Arcis Gandulfi recitétur.

NOTITIAE BREVIORES

Fides, qua tota quaedam Nátio est imbúta, translatícium stat thesáurum témporis acti, at lentícula quaedam útique est qua futúra dispiciántur, dum offícia nostra renovámus pro societáte in cunctis rei sociális spátiis, ab institutióne ad sanitátis curam. Haec virtus est, quae Leo Papa per televisíficum núntium éxtulit die quinto mensis Iúlii evulgátum atque Peregrinatiónis Eucharísticae Nationális particípibus dicátum in Foederátis Civitátibus Américae Septentrionális.

Per epístulam Epíscopo Laudénsi missam, quam Petrus Sanctae Románae Ecclésiae Cardinális Parolin, Secretárius Status, subsignávit, vicésimo séptimo interveniénte Columbáno Die, Póntifex osténdit quemádmodum divína misericórdia verum fratérnae opitulatiónis sensum in corda infúndere váleat atque «effícere, ut inimíci manus iungant». Recordátur ínsuper ipse pastorálem visitatiónem ad Lopadusána loca factam obsequiúmque sanctae Francíscae Xavério Cabrini tribútum.

Satis est dictum, quae sunt futúra, narrabúntur próxima hebdómada. Valéte omnes!

“HEBDOMADA PAPAE”
Notitiae Vaticanae Latine redditae

11 luglio 2026

Leone XIV, al termine della preghiera mariana dell’Angelus, domenica scorsa, rivolge il suo pensiero al Venezuela drammaticamente colpito da due forti scosse.

Giunto nel comune dei Castelli Romani, il Papa si è brevemente affacciato dal Palazzo Apostolico per salutare i fedeli che lo attendevano.

In un videomessaggio per la conclusione del Pellegrinaggio Eucaristico Nazionale, Leone XIV esorta a riscoprire l'eredità del dono della fede nella storia del suo Paese natale.

Un saluto a tutti gli ascoltatori di Hebdomada Papae da Arturo López

SERVIZI

Papa Leone, dopo l’Angelus del 5 luglio, pensa al Venezuela dove si contano i morti dopo le due scosse di terremoto. Il servizio di Silvia Guidi

“Ricordo sempre nelle mie preghiere le vittime del terremoto e tutto il popolo venezuelano: che il Signore lo sostenga in questo momento così difficile”, sono le parole dal Pontefice per esprimere il suo pensiero di affetto e vicinanza. Il Papa ricorda poi la beatificazione avvenuta il 2 luglio scorso nel Santuario di Tac Say in Vietnam, del sacerdote Francesco Saverio Tru’o’ng Bǚu, ucciso nel 1946 in odio alla fede. La celebrazione è stata presieduta dal cardinale Louis Antonio Gokim Tagle, pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, che ha definito il sacerdote “un missionario per eccellenza”. Leone XIV lo indica come esempio di prossimità.

Dopo la visita pastorale a Lampedusa e l’Angelus dello scorso 5 luglio in Piazza San Pietro, il Pontefice si è recato nel pomeriggio nel comune laziale, dove trascorrerà un periodo di riposo fino a lunedì 27 luglio. Il servizio di Eugenio Murrali

“Buonasera, buonasera Castel Gandolfo!”: sono state le prime parole del Papa dal balcone della sua residenza. “Grazie, sono molto contento di essere qui fra voi, di poter passare le prossime settimane con un po' di riposo, un po' di preghiera, un po' di lettura e speriamo un po' di sport qui a Castel Gandolfo! È sempre un momento importante l'incontro e allora sono contento che siate tutti qui, grazie per l'accoglienza, grazie per essere fratelli e sorelle”. Durante questo periodo di riposo, sono sospese tutte le udienze generali, che riprenderanno mercoledì 5 agosto, quelle private e speciali. L’Angelus nelle domeniche di luglio sarà recitato in Piazza della Libertà a Castel Gandolfo.

NOTIZIE

La fede di cui un’intera nazione è stata imbevuta rappresenta un’eredità del passato, ma anche una lente attraverso cui guardare al futuro, rinnovando il proprio impegno al servizio della società in tutti gli ambiti del sociale, dall’educazione all’assistenza sanitaria. È questo il valore che Papa Leone XIV sottolinea in un videomessaggio pubblicato lo scorso 5 luglio, rivolto ai partecipanti al Pellegrinaggio Eucaristico Nazionale conclusosi negli Stati Uniti.

In una lettera al vescovo di Lodi a firma del cardinale segretario di Stato Parolin in occasione del 27.mo Columbanus Day, il Papa sottolinea come solo la misericordia divina possa infondere nei cuori sentimenti di autentica solidarietà e “far sì che i nemici si tendano la mano”. Ricorda inoltre la recente visita pastorale compiuta nel lodigiano e l'omaggio a santa Francesca Saverio Cabrini.

È tutto per questa edizione, alla prossima settimana.

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11 luglio 2026, 11:40