Incontro del cardinale Gugerotti con il Patriarca ortodosso d’Etiopia Abune Matias Incontro del cardinale Gugerotti con il Patriarca ortodosso d’Etiopia Abune Matias  

Visita pastorale del cardinale Gugerotti in Etiopia

Il prefetto del Dicastero per le Chiese Orientali è giunto in Etiopia per incoraggiare le comunità di questa Chiesa cattolica orientale di rito alessandrino. Il porporato ha incontrato anche il Patriarca ortodosso Abune Matias e visitato una moschea nel nord del Paese all’insegna del dialogo ecumenico e interreligioso

Vatican News

Il cardinale Claudio Gugerotti, prefetto del Dicastero per le Chiese Orientali, ha iniziato una visita pastorale di oltre 10 giorni in Etiopia per incontrare, sostenere e incoraggiare la Chiesa cattolica etiope, una Chiesa metropolitana sui iuris di rito alessandrino.

Il porporato, partito la sera del primo giugno da Roma, è giunto ad Addis Abeba il giorno successivo, accolto dal cardinale Berhaneyesus Demerew Souraphiel, arcivescovo di Addis Abeba e massima autorità della Chiesa cattolica etiopica, e dal nunzio apostolico in Etiopia, l'arcivescovo Brian Ngozi Udaigwe. In mattinata ha visitato la cattedrale cattolica della Natività della Beata Vergine Maria.

L’incontro col Patriarca ortodosso

Nel pomeriggio del 2 giugno ha compiuto una visita di cortesia a Sua Santità Abune Matias, Patriarca ortodosso e Catholicos d’Etiopia, accompagnato dal nunzio e dal cardinale Souraphiel. Tema principale dell’incontro è stata la comune preoccupazione per la pace nel mondo e per le numerose situazioni di conflitto che affliggono diversi popoli.

Durante il colloquio, il cardinale prefetto ha trasmesso al Patriarca i cordiali saluti di Papa Leone XIV, esprimendo il vivo apprezzamento della Chiesa cattolica per la testimonianza di fede e per l’impegno della Chiesa etiopica in favore della convivenza pacifica tra le diverse comunità religiose ed etniche.

Il cardinale Gugerotti, in visita in Etiopia, incontra il Patriarca ortodosso Abuna Matias
Il cardinale Gugerotti, in visita in Etiopia, incontra il Patriarca ortodosso Abuna Matias

Da parte sua, il Patriarca Abune Matias ha sottolineato gli ottimi rapporti esistenti tra la Chiesa Cattolica e la Chiesa Ortodossa Tewahedo d’Etiopia, rapporti che contribuiscono significativamente alla promozione della stabilità, della riconciliazione e della pace nel Paese. Ha quindi chiesto di trasmettere il suo fraterno saluto a Papa Leone, augurandogli di continuare a guidare la Chiesa Cattolica con spirito di amore, saggezza e dedizione pastorale, soprattutto nel promuovere la pace nel mondo, dal momento che la Chiesa di Roma, nella sua vastità e statura morale, è il capofila del cristianesimo mondiale.

Al termine dell’incontro, il cardinale Gugerotti ha rivolto al Patriarca i più cordiali auguri di buona salute e di un lungo e fecondo ministero patriarcale e gli ha donato, in segno di stima e di amicizia fraterna, la medaglia d’argento del primo anno del Pontificato di Leone XIV.

Visita nella moschea di Al-Nejashi nel Tigray

Ieri, 3 giugno, il porporato si è recato nel Tigray, nel nord dell’Etiopia, per visitare l’Eparchia di Adigrat. A Mekelle, ha sostato presso la Chiesa della Natività di Maria e poi, nel villaggio di Negash, ha visitato, insieme al nunzio e al vescovo di Adigrat, la moschea di Al-Nejashi, luogo di grande importanza per la religione musulmana e per la storia dell’Islam.

La moschea porta il nome del Negus, il re del regno di Axum che accolse i primi musulmani giunti in queste terre, in fuga dall’Arabia, concedendo loro protezione e il permesso di vivere in pace nel suo territorio. In questo luogo sono venerati e sepolti alcuni dei primi seguaci di Maometto.

Il cardinale è stato ricevuto dall’Imam della moschea, che ha illustrato la storia del luogo e la sua importanza religiosa e storica. Nell’occasione sono state ricordate le parole attribuite a Maometto: «Poiché siete stati accolti come fratelli, non dovrete mai attaccare il popolo di questa terra». Un insegnamento, è stato sottolineato, che esprime il profondo legame che unisce i primi musulmani all’Abissinia e ricorda il valore dell’accoglienza, della convivenza pacifica e del rispetto reciproco tra i popoli e le religioni. In questa circostanza si sono rilevati gli ottimi rapporti che legano il vescovo cattolico di Adigrat al dignitario musulmano, segno di una convivenza pacifica tra le due comunità.

La festa della Cattedrale cattolica di Adigrat

Il cardinale Gugerotti è poi giunto ad Adigrat dove ha partecipato alla festa della Cattedrale cattolica della città alla presenza di molti fedeli ortodossi. Il Tigray, in seguito alla violenta guerra del 2020-2022, porta vive le ferite delle violenze di quegli anni, soprattutto degli abusi sessuali di massa, dei massacri, delle distruzioni e della successiva crisi economica e sociale che ancora imperversa, nel timore generale dell’insorgere di nuovi focolai di violenza e delle conseguenze dell’isolamento della regione.

Il programma del viaggio

Oggi e domani prosegue la visita pastorale del cardinale Gugerotti nell’Eparchia di Adigrat. Il 6 giugno inizierà la visita nell’Eparchia di Bahirdar-Dessie, il 9 giugno nell’Eparchia di Emedeber e poi sarà la volta dell’Arcieparchia di Addis Abeba. Il viaggio si concluderà il 12 giugno con un incontro con tutti i vescovi della Conferenza episcopale dell’Etiopia.

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04 giugno 2026, 14:15