Il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, a San Giovanni Rotondo per le celebrazioni in occasione dei 70 anni della Casa Sollievo della Sofferenza Il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, a San Giovanni Rotondo per le celebrazioni in occasione dei 70 anni della Casa Sollievo della Sofferenza

Il cardinale Parolin: il Papa va avanti per la sua strada e predica la pace

Il segretario di Stato, a margine delle celebrazioni per i 70 anni di Casa Sollievo della Sofferenza, risponde alle domande dei giornalisti sulle dichiarazioni di oggi del presidente Usa Trump su Leone XIV: “Il Papa ha già risposto ed è stata una risposta molto cristiana, lui sta facendo quello che il suo ruolo esige”

Vatican News

“Il Papa va avanti per la sua strada, nel senso di predicare il Vangelo, di predicare la pace - come direbbe San Paolo - opportune et importune’”. È quanto ha affermato il cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, a margine delle celebrazioni per i 70 anni di Casa Sollievo della Sofferenza, l’ospedale di San Giovanni Rotondo. Il porporato ha risposto alle domande dei giornalisti che parlavano di "un altro attacco" da parte del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, contro Leone XIV, a due giorni dall’udienza in Vaticano del segretario di Stato Usa, Marco Rubio. “Anche di fronte a questi nuovi attacchi io non so se il Papa avrà occasione di rispondere”, ha detto il cardinale, “perché quell’occasione – ha aggiunto in riferimento alle risposte di Leone in aereo lo scorso 13 aprile, giorno della partenza verso l’Africa – c’era l’incontro coi giornalisti. Ma la linea rimane quella".

Risposta cristiana

“Il Papa ha già risposto, io non aggiungerei nulla”, ha affermato ancora il segretario di Stato, sottolineando come la risposta di Leone XIV sia stata “una risposta molto, molto cristiana dicendo che lui sta facendo quello che il suo ruolo esige e cioè di predicare la pace. Che questo possa piacere o non possa piacere, è un discorso - ha sottolineato - capiamo che non tutti sono sulla stessa linea. Però quella è la risposta del Papa”.

Il cammino della Casa Sollievo della Sofferenza

A Parolin anche domande su come proseguirà il cammino non facile della Casa Sollievo della Sofferenza, oggetto anche di una vertenza oltre che di scioperi e proteste dei sindacati. “Come può proseguire? Secondo le norme di ogni ospedale”, ha detto il cardinale. “Ci sono delle regole che devono essere seguite e quindi niente di nuovo. Adesso c’è bisogno del contributo di tutti, perché queste normative, queste regole, possano essere applicate. Si superino le difficoltà che ci sono, presenti in tutta la sanità”. “Sappiamo bene – ha proseguito il porporato - che quando ci sono situazioni di difficoltà e di crisi, l’importante è remare tutti nella stessa direzione. È questo il miracolo, il fatto che si possa essere tutti insieme per raggiungere gli stessi scopi”.

Inoltre, nell’ospedale di San Giovanni Rotondo, “c’è un valore aggiunto”, secondo il cardinale, ed è “il fatto che la Casa è stata voluta da Padre Pio e che Padre Pio non potrà mai abbandonarla. Lui dice che è opera di Dio, che non ha fatto niente… Dal cielo continua a proteggere e custodire questa sua opera”.

L'incontro con i sindacati

Nel pomeriggio, il segretario di Stato incontra pure i rappresentanti dei locali sindacati: “Li ascolto prima di tutto”, ha dichiarato. “Voglio sentire da loro che cosa hanno da dirmi e in base alle loro domande modulerò anche le risposte. Il messaggio è quello che abbiamo appena ricordato: ognuno dal suo punto di vista e dalle sue competenze, cerchiamo di lavorare tutti insieme perché questa eccellenza possa essere quello che è stato”.

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05 maggio 2026, 14:30