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Gesto di carità Gesto di carità  (AFP or licensors)

Papal Foundation: un aiuto per cambiare la vita delle persone

L'organizzazione caritativa statunitense stanzia oltre 15milioni di dollari nel 2026 per 144 progetti in 75 Paesi. "L’impatto che abbiamo sui poveri e sui più vulnerabili - afferma il presidente Ward Fitzgerald - è il dono che la nostra organizzazione fa alla Chiesa e il dono che la Chiesa cattolica fa ai suoi fedeli in tutto il mondo"

Vatican News

Un dormitorio in Tanzania per salvare le ragazze dal matrimonio precoce, dalla tratta e dagli abusi sessuali e per evitare l’abbandono scolastico dei ragazzi; una scuola per  bambini appartenenti a  tribù emarginate dell’India; una biblioteca e un polo tecnologico nella Repubblica Centrafricana; un percorso di formazione professionale in informatica per donne vulnerabili nelle Filippine e serbatoi idrici in Guinea. Sono solo alcune delle iniziative che la Papal Foundation ha deciso di sovvenzionare per il 2026.

L’organizzazione caritativa statunitense, che  dal 29 aprile al 2 maggio ha svolto l’annuale pellegrinaggio a Roma, ha come presidente del consiglio di amministrazione il cardinale Timothy Dolan, arcivescovo emerito di New York. Le sovvenzioni — si legge in un comunicato — hanno superato i 15 milioni di dollari per sostenere oltre 144 progetti in 75 Paesi, indicati dalla Santa Sede. Tra gli altri interventi previsti ci sono la costruzione e la ristrutturazione di scuole cattoliche, aule, monasteri, orfanotrofi e cliniche mediche.

Il fulcro della missione

«Sostenere queste sovvenzioni che cambiano la vita delle persone — afferma Ward Fitzgerald, presidente della Papal Foundation — è il fulcro della nostra missione. L’impatto che abbiamo sui poveri e sui più vulnerabili è il dono che la nostra organizzazione fa alla Chiesa e il dono che la Chiesa cattolica fa ai suoi fedeli in tutto il mondo». «Ogni progetto — si legge ancora nel comunicato — rappresenta la speranza, rispondendo a bisogni urgenti e rafforzando la determinazione della comunità della Chiesa cattolica nei Paesi in via di sviluppo». Per il presidente le sovvenzioni sono frutto di una fedele amministrazione, di un attento lavoro di revisione e approvazione delle richieste presentate dal Vaticano nel 2025. In tale quadro va sottolineata la costante crescita di membri all’interno della Papal Foundation: dall’elezione di Leone XIV infatti si sono aggiunti altri 25 componenti. Si tratta di «un forte slancio e un impegno sempre più profondo tra i cattolici impegnati a sostenere la missione del Santo Padre al servizio dei poveri». Dalla sua istituzione, avvenuta 38 anni fa, la Papal Foundation ha distribuito oltre 270 milioni di dollari in sovvenzioni, borse di studio e aiuti umanitari a più di 2700 progetti selezionati dai Papi Leone XIV, Francesco,  Benedetto XVI e san Giovanni Paolo II.

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02 maggio 2026, 12:05