Dicastero laici, famiglia e vita: al via l'incontro di Movimenti e associazioni
Lorena Leonardi - Città del Vaticano
«Servire, accompagnare, guidare. Fondamenti e prassi del governo nelle associazioni»: su questo tema rifletteranno — anche con il contributo di Leone XIV — circa 200 moderatori e rappresentanti delle 115 aggregazioni riconosciute dal Dicastero per i laici, la famiglia e la vita, nel loro Incontro annuale che si tiene da domani, 21 maggio, a venerdì 22 nell’Aula Nuova del Sinodo. Lo rende noto il Dicastero per i laici, la famiglia e la vita specificando che attraverso la riunione si intende «fornire un aiuto concreto alle associazioni, ai movimenti e a coloro che in esse ricoprono responsabilità di governo, affinché tale servizio sia vissuto secondo il Vangelo e concorra al bene autentico delle associazioni e dei loro membri».
L'autorità, la comunione, la cura
Tra gli aspetti che saranno presi in considerazione: la natura e le finalità dell’autorità di governo di un moderatore; gli strumenti per un esercizio collegiale del governo e l’equilibrio con la responsabilità personale. Inoltre, verranno trattate le relazioni di comunione fra organo di governo associativo e autorità ecclesiale; il ruolo del governo nella custodia fedele del carisma e nel perseguimento delle finalità apostoliche specifiche. Si approfondiranno infine l’importanza della necessaria autorità morale e della trasparenza in chi governa; il rispetto e la tutela dei diritti dei fedeli; la dovuta distinzione fra ambito di governo e di coscienza; la cura nella formazione dei membri.
Il programma
Dopo l’intervento di apertura del cardinale prefetto Kevin Farrell, due relazioni verteranno sugli «Aspetti teologici del governo» nella Chiesa e sui «Principi del governo nelle associazioni di fedeli». Quindi, Leone XIV interverrà durante i lavori e incontrerà i partecipanti. Nel pomeriggio, un approfondimento a più voci sulle sfide poste dalla responsabilità di governo, seguita da una riflessione in piccoli gruppi; infine, la recita del rosario nei Giardini Vaticani.
La seconda giornata si articolerà secondo il metodo sinodale della conversazione nello Spirito a partire da due testimonianze sulla «relazione fra moderatori e vescovi» e sulla «conciliazione come stile di governo»: nel pomeriggio spazio alle proposte emerse nei gruppi di lavoro.
La storia
Gli incontri che annualmente riuniscono i moderatori delle associazioni internazionali di fedeli, dei movimenti ecclesiali e delle nuove comunità si collocano sulla scia delle Veglie di Pentecoste del 1998 e del 2006, celebrate a conclusione dei Congressi internazionali che riunirono a Roma realtà associative provenienti da tutto il mondo.
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