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Hebdomada Papae: il Gr in latino del 23 maggio

Le notizie vaticane in lingua latina con traduzione in italiano in onda ogni domenica alle ore 14.05. In sommario oggi: la catechesi del Papa all'Udienza generale; la preghiera per la pace in Libano e in Medio Oriente; la visita del Pontefice alla Specola Vaticana. Il settimanale di informazione - in collaborazione con l’Ufficio Lettere Latine della Segreteria di Stato - è diffuso anche in podcast su Vatican News

HEBDÓMADA PAPAE”
NOTÍTIAE VATICÁNAE LATÍNE RÉDDITAE
Die vicésimo tértio mensis Máii anno bismillésimo vicésimo sexto

TÍTULI

Ad Pontíficis verba, sacra litúrgia in vitam afferátur; re conficiátur quod celebrátur.

Íterum Leo quartus décimus: orémus ut in Líbano ac Médio Oriénte conciliétur pax.

Leo Papa Spéculam Vaticánam visit.

Ex corde salútat Latínum sermónem studioséque hódie audiéntes Márius Galgano.

Ascolta il nostro radiogiornale in lingua latina

NOTÍTIAE

Cum Concílii Vaticáni secúndi documéntis explicándis dénuo óperam daret, in Generáli Audiéntia die Mercúrii primam catechésim egit Póntifex de Constitutióne Sacrosánctum Concílium. Olga Sakun lóquitur.

“Litúrgia cor ipsum tangit huius mystérii”, sic loqui coepit Leo quartus décimus ac rursus: “Ipsa simul est spátium, tempus quidem et locus in quibus a Christo própriam ipsíus vitam  récipit Ecclésia”. Étenim in litúrgia “nostrae redemptiónis ópera perfícitur, quae nos éfficit stirpem eléctam, regálem sacerdótium, natiónem sanctam, pópulum quem sibi Deus acquisívit”. Hoc mystérium, asséruit Póntifex, “nequáquam obscúram rem osténdit, sed salutáre Dei consílium, ab aetérno abscónditum et in Christo revelátum, quemádmodum refert sanctus Páulus.  

“Pro pace orémus. Cum Pentecóste prospectátur, de Líbano ac de Médio Oriénte loquens Leo quartus décimus, íterum iterúmque funésto bello vastátis, hunc rogátum enuntiávit in Audiéntia Generáli, cui praeter exspectatiónem intérfuit iuxta eum patriárcha Aram primus, Cathólikos apostólicae Ecclésiae Arménae Cilíciae. Refert Rosárius Tronnolone.

“Abhinc quadragínta annos sanctus Ioánnes Páulus secúndus lítteras encýclicas Dóminum et Vivificántem édidit, in quibus memorávit Spíritum Sanctum córdium esse lucem, qui sinit nominátim bonum ac malum vocári”. Quod dixit Póntifex fidéles Polónos salútans sub Audiéntiae finem. “Pentecóste cum exspectátur, ex Dei Spíritu quaerámus ut hóminum consciéntias suis donis éxcitet, ab iniustítia, violéntia, bello eas abdúcat utque terrae rénovet vultum”: haec est Leónis quarti décimi adhortátio.

NOTÍTIAE BREVÍSSIMAE

Postmerídiem, die undevicésimo mensis Máii, Leo quartus décimus Spéculam Vaticánam invísit. Quod íterum fecit Póntifex, cum ántea die vicésimo mensis Iúlii eándem invisísset, quinquagésimo sexto interveniénte anniversário hóminis Lunae appúlsus.

Conferéntiae Episcopórum Campániae praeses, Excellentíssimus Antónius Di Donna, loca descríbit quae hac Sábbati die lustrat Póntifex. “Gratum nobis est studium Papae Leonis in Campania. Hae sunt eius primae visitationes in Italiam, et visitatio Acerrae nobis donum est.” Sic Monsignorius Di Donna nuntiis Vaticanis de regione locutus est, quae Papam iterum hoc die excipiet, post eius visitationes Pompeii et Neapolis die octavo Maii.

Ántequam in Urbem Vaticánam redíret, die Martis vésperi, Arce Gandúlfi cóniuges benedíxit Póntifex, qui nuper fílium amisérunt, tértium et vicésimum agéntem annum.

Satis est dictum, eventúra nováque narrabúntur próxima hebdómada. Valéte!

“HEBDOMADA PAPAE”
Notitiae Vaticanae Latine redditae
23 maggio 2026

TITOLI

Il Papa all'udienza generale: la liturgia si traduca in vita, rendiamo concreto ciò che celebriamo

Leone XIV nell'appello di mercoledì scorso: “Preghiamo per la pace in Libano e in Medio Oriente”

Papa Leone in visita, il 19 maggio, alla Specola Vaticana

Un cordiale benvenuto a tutti voi da Mario Galgano e bentrovati a questa edizione del notiziario in lingua latina.

SERVIZI

Proseguendo il ciclo sui documenti del Concilio Vaticano II, all'udienza generale del mercoledì il Pontefice ha tenuto la prima catechesi sulla Costituzione Sacrosanctum Concilium. Ce ne parla Olga Sakun.

“La liturgia tocca il cuore stesso di questo mistero”, ha esordito Leone XIV: “essa è insieme lo spazio, il tempo e il contesto in cui la Chiesa riceve da Cristo la propria stessa vita”. Nella liturgia infatti, “si attua l’opera della nostra redenzione, che fa di noi una stirpe eletta, un sacerdozio regale, una nazione santa, un popolo che Dio si è acquistato”. Il mistero in questione, ha puntualizzato il Pontefice, “non designa una realtà oscura, ma il disegno salvifico di Dio, nascosto dall’eternità e rivelato in Cristo, secondo l’affermazione di San Paolo.

“Preghiamo per la pace”. Alla vigilia della Pentecoste, Leone XIV, citando il Libano e il Medio Oriente travolti ancora una volta dalla guerra, ha rivolto questo appello durante l’udienza del mercoledì, alla quale a sorpresa ha assistito, seduto a fianco a lui sul sagrato, anche il patriarca Aram I, Catholikos della Chiesa apostolica armena di Cilicia. Il servizio di Rosario Tronnolone.

“Quarant’anni fa, san Giovanni Paolo II pubblicò l’enciclica Dominum et Vivificantem, nella quale ricordava che lo Spirito Santo è la Luce dei cuori e ci permette di chiamare per nome il bene e il male”. Lo ha ricordato il Papa, durante i saluti ai fedeli polacchi, al termine dell’udienza di oggi. “In attesa della Pentecoste, chiediamo allo Spirito di Dio di risvegliare le coscienze umane con i suoi doni, di distoglierle dall’ingiustizia, dalla violenza e dalla guerra e di rinnovare il volto della terra”, l’appello di Leone XIV.

NOTIZIE

Nel pomeriggio del 19 maggio, Leone XIV si è recato in visita alla Specola Vaticana. Per il Pontefice si è trattato di una seconda volta, dopo quella dello scorso 20 luglio, nel 56mo anniversario dello sbarco dell’uomo sulla Luna.

Il presidente della Conferenza Episcopale Campana, monsignor Antonio Di Donna, descrive la realtà dei territori dove il Papa si reca in visita pastorale questo sabato. "Ci sorprende positivamente questa attenzione di Papa Leone alla Campania. Sono le prime sue uscite in Italia e la visita ad Acerra è per noi un dono". Così ai media vaticani parla monsignor Di Donna di questa regione che vedrà questo sabato nuovamente ospite il Pontefice dopo le tappe a Pompei e Napoli dello scorso 8 maggio.

Il Papa ha benedetto a Castel Gandolfo prima del suo rientro in Vaticano, martedì sera, una coppia che da poco ha perso il figlio ventiduenne. 

È tutto per questa edizione, alla prossima settimana.

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23 maggio 2026, 11:40