I vescovi del Vietnam in visita “Ad Limina”, segno e speranza di una Chiesa unita
Vatican News
A quasi 500 anni dall'inizio dell'evangelizzazione in terra vietnamita, nel 1533, il giubileo del mezzo millennio si compirà nel 2033, la Chiesa in Vietnam continua a crescere e a camminare insieme al popolo. Una presenza che è stata condivisa stamani, 24 aprile, con Papa Leone, in occasione dell'udienza in Vaticano nell'ambito della visita Ad Limina dei 32 vescovi, in programma dal 20 al 25 aprile.
Una Chiesa cresciuta nella storia del popolo
Secondo le statistiche aggiornate alla fine del 2025, i fedeli cattolici in Vietnam sono oltre 7,57 milioni su una popolazione di circa 102,3 milioni. Attualmente il Vietnam conta 50 vescovi: 26 ordinari, 5 ausiliari e 17 emeriti; ci sono, inoltre, un vescovo coadiutore e un vescovo ausiliare eletto, che hanno ricevuto la nomina papale l’11 aprile scorso. La Chiesa vietnamita si articola in 27 diocesi distribuite in tre province ecclesiastiche: Hà Nội, Huế e Sài Gòn. Alcune diocesi, come Xuân Lộc, Sài Gòn, Ban Mê Thuột, Đà Lạt, Bùi Chu e Kon Tum, registrano un alto numero di fedeli, mentre altre, come Lạng Sơn, restano minoritarie. Questa realtà evidenzia la necessità di intensificare la missione evangelizzatrice in tutti gli ambiti della società.
Un cammino di comunione a Roma
«Incontrando i Vescovi del Vietnam mi sono sentito come a casa. Perché incontrando loro, incontro la Chiesa in Vietnam, incontro il Popolo santo di Dio in Vietnam». Così si è espresso il cardinale Mario Grech, segretario Generale del Sinodo dei Vescovi, dopo l’incontro con la Conferenza Episcopale del Vietnam. Il porporato ha sottolineato lo spirito di apertura e di dialogo dei Pastori sul tema della sinodalità, evidenziando come i vescovi siano impegnati a tradurre l’insegnamento della Chiesa nel proprio contesto concreto. Ha inoltre messo in luce la relazione viva tra Pastori e Popolo di Dio, osservando che i Pastori camminano insieme al Popolo di Dio e che quest’ultimo dimostra grande generosità nei loro confronti. Apprezzamento ha espresso per la preparazione della Chiesa vietnamita nel processo sinodale, rilevando di aver ricevuto documenti molto interessanti, che a suo avviso potrebbero essere condivisi anche con altre Chiese.
Riguardo al fenomeno migratorio, ha evidenzato la testimonianza dei fedeli vietnamiti, sottolineando che, pur emigrando, continuano a vivere la loro fede e a contribuire all’evangelizzazione nelle Chiese locali in cui sono presenti. In questi giorni, i vescovi celebrano la Messa nelle quattro Basiliche papali di Roma e presso la chiesa di Santa Maria della Scala, dove riposa il Servo di Dio cardinale Francesco Saverio Nguyễn Văn Thuận. Incontrano la comunità dei religiosi e dei fedeli vietnamiti a Roma, che conta oltre 400 partecipanti tra sacerdoti, religiosi, religiose e laici. Previsto un pellegrinaggio ad Assisi in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco (1226 – 2026). Monsignor Dominic Nguyen Tuan Ahn, della diocesi di Xuan loc, si rallegra, in una intervista ai media vaticani, per il fatto che, dopo un lungo viaggio intenso in Africa, Leone abbia trovato il modo per incontrarli. Racconta che si è posto verso di loro in maniera molto fraterna e ribadisce, in linea con il motto del Pontefice, che serve tanta unità nella Chiesa e in Vietnam ci si adopera per questo.
Vocazioni abbondanti e vita ecclesiale dinamica
Fino all'anno passato, la Chiesa in Vietnam contava 8.307 sacerdoti, tra cui 302 neo-ordinati. I seminaristi maggiori 4.636, segno di speranza per il futuro. La vita consacrata continua a svilupparsi con 28.493 religiosi e religiose, impegnati soprattutto nei settori dell’educazione, della sanità e della carità. Particolarmente significativa è anche la collaborazione dei laici, con 84.464 catechisti al servizio delle comunità, che contribuiscono alla trasmissione e alla crescita della fede. Nel corso del 2025, 146.378 persone hanno ricevuto il Battesimo, oltre 140.000 il Sacramento della Prima Comunione e più di 136.000 quello della Confermazione. Sono stati celebrati inoltre 52.448 matrimoni, segno di una fede vissuta concretamente nelle famiglie.
Riflettendo sulla situazione delle vocazioni, monsignor Pietro Nguyễn Văn Khảm, presidente della Commissione per i Religiosi della Conferenza episcopale, osserva che «le vocazioni in Vietnam restano numerose, ma emergono anche segnali di rallentamento». E aggiunge: «La voce di Dio continua a risuonare, ma la questione è se l’uomo sia capace di riconoscerla e di rispondere con coraggio. Molti fattori esterni, in particolare i media e le tecnologie digitali, distolgono i giovani dalla profondità interiore, lasciando loro poco tempo per ascoltare sé stessi. Per questo è necessario risvegliare nei giovani il desiderio di cercare il senso e l’ideale della vita nel silenzio e nell’interiorità, affinché possano riconoscere e accogliere con generosità la chiamata di Dio alla vita consacrata».
Impegno caritativo e servizio alla società
Accanto alla vita liturgica e pastorale, la Chiesa in Vietnam è fortemente impegnata nelle attività caritative e sociali. Attualmente sono attive 1.272 scuole dell’infanzia, 226 strutture di accoglienza per studenti, 135 centri sanitari e 229 istituzioni caritative che assistono disabili, orfani e malati. Queste opere testimoniano l’impegno concreto della Chiesa al servizio dei più fragili.
Formazione e sviluppo dell’educazione alla fede
Per promuovere la formazione e l’educazione alla fede, la Conferenza episcopale del Vietnam ha proposto, durante l’Assemblea plenaria del 2010, la fondazione dell’Accademia Cattolica del Vietnam. Dopo un periodo di preparazione, il 29 aprile 2014, monsignor Giuseppe Đinh Đức Đạo, allora presidente della Commissione per l’Educazione Cattolica, ha presentato il progetto al Dicastero per l’Evangelizzazione e il 2 maggio 2014 al Dicastero per l’Educazione Cattolica. L’Accademia, sotto la responsabilità della Conferenza episcopale, mira a promuovere la conoscenza della fede tra il Popolo di Dio, formare docenti di teologia, sviluppare una riflessione teologica in dialogo con la cultura vietnamita e individuare metodi pastorali e missionari adeguati al contesto attuale.
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