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Monsignor Strahil Kavalenov, vescovo della diocesi di Nicopoli Monsignor Strahil Kavalenov, vescovo della diocesi di Nicopoli

Bulgaria, lascia il vescovo di Nicopoli per motivi di salute. Nominato amministratore apostolico

Il vescovo Strahil Kavalenov ha presentato al Papa le sue dimissioni. Il nunzio: "Ha svolto il ministero episcopale con sapienza, generosità e impegno". Fino alla nomina di un nuovo pastore, guiderà la diocesi monsignor Rumen Stanev, vescovo di Sofia e Plovdiv

Vatican News

Oggi, 9 aprile, il Papa ha accolto le dimissioni presentate da monsignor Strahil Kavalenov, vescovo della diocesi di Nicopoli, per motivi di salute. La notizia è stata annunciata in contemporanea dal bollettino della Sala Stampa della Santa Sede e dal nunzio apostolico, monsignor Luciano Suriani nella cattedrale di San Paolo della croce.

Il rappresentante pontificio ha sottolineato che "la decisione del Papa è accompagnata da una sua particolare Benedizione apostolica per mons. Kavalenov, unita alla gratitudine per il ministero episcopale da lui svolto con sapienza, generosità e impegno". Alla gratitudine della Santa Sede il nunzio ha unito anche la sua e quindi ha definito la decisione delle dimissioni "un passo difficile", in cui monsignor Kavalenov “ha messo al primo posto non l'interesse personale ma il bene della diocesi e dei fedeli".

Inoltre, Leone XIV ha nominato come amministratore apostolico sede vacante della Diocesi di Nicopoli, monsignor Rumen Stanev, vescovo di Sofia e Plovdiv fino alla nomina di un nuovo Pastore. Monsignor Suriani ha spiegato che "la figura dell'amministratore apostolico è, in sostanza, "un reggente", che “non richiede una presenza stabile a Ruse, ma allo stesso tempo avrà compiti fondamentali per garantire che la vita della Chiesa locale non si fermi".

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09 aprile 2026, 12:30