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La recita del Rosario all'esterno della Basilica di Santa Maria Maggiore, foto d'archivio La recita del Rosario all'esterno della Basilica di Santa Maria Maggiore, foto d'archivio 

A Santa Maria Maggiore “un mese con Maria”

Nella Basilica liberiana dal primo maggio prende il via l’iniziativa di preghiera che si terrà ogni giorno. Sono previste la recita del Rosario e alcune celebrazioni eucaristiche fino al 31 maggio quando il cardinale Reina presiederà l’atto di Consacrazione alla Madonna

Vatican News

Nel mese di maggio dedicato alla Madonna, la Basilica papale di Santa Maria Maggiore dà il via ad una serie di iniziative nel segno della Vergine. “Un Mese con Maria” è il ciclo che inizia domani, primo maggio alle ore 21, con la preghiera del Rosario sul sagrato della Basilica presieduta da monsignor Luis Manuel Herrera, vicario dell’arciprete della basilica liberiana. L’animazione della preghiera mariana, si legge in un comunicato, sarà affidata ogni volta ad una comunità parrocchiale, religiosa e formativa diversa.

Sarà, inoltre, possibile partecipare alla preghiera del Rosario tutti i giorni, dal lunedì al sabato, alle ore 11.30 presso la Cappella del Crocifisso e alle ore 17 presso la Cappella Paolina, la domenica però la preghiera sarà anticipata alle ore 16.15 e sarà seguita dal canto dei II Vespri.

Lode a Maria

Da segnalare per martedì 19 maggio, alle ore 19, il secondo appuntamento con la Lectio Mariae, realizzata insieme al “Cortile dei Gentili”, dal titolo: “Il canto di Maria”. Lunedì 25 maggio, alle ore 7.30 presso l’altare della Cripta si terrà la celebrazione eucaristica alla Sacra Culla. Al termine sarà possibile sostare in preghiera davanti alle reliquie sulle quali Maria adagiò Gesù Bambino nella mangiatoia. Il 30 maggio alle ore 21, si pregherà con il canto dell’Akathistos, un inno di lode alla Madre di Dio risalente al V secolo. L'inno è composto da 24 stanze, quante le lettere dell'alfabeto greco. Le 12 prime stanze raccontano il mistero dell'Incarnazione con moltissime figure poetiche; le altre 12 si riferiscono alla partecipazione di Maria Madre-di-Dio (Theotokos) alla redenzione dell’umanità nei misteri di Cristo.

Per tutto il mese, sulla scalinata di Piazza Esquilino, sarà visibile una composizione di fiori che riproduce il monogramma mariano (Ave Maria) e che resterà visibile sino alla Solennità Corpus Domini del prossimo 6 giugno. Infine, a chiusura, domenica 31 maggio, alle ore 21 dopo la preghiera del Rosario vi sarà l’atto di consacrazione alla Madonna presieduto dal cardinale Baldassare Reina, vicario generale della diocesi di Roma.

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30 aprile 2026, 15:41