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Alcune donne mentre utilizzano nuovi strumenti tecnologici Alcune donne mentre utilizzano nuovi strumenti tecnologici  (ANSA)

Cruz Serrano: l'innovazione tecnologica garantisca inclusione per le donne

Intervenuto alla sessione straordinaria del Consiglio Permanente dell’Organizzazione degli Stati Americani per la commemorazione della Giornata Internazionale della Donna, l’osservatore permanente della Santa Sede ha evidenziato che serve un’“educazione all'uso responsabile e sicuro delle tecnologie” e che la trasformazione digitale nelle Americhe deve essere "accompagnata da quadri normativi adeguati”

Tiziana Campisi – Città del Vaticano

Il contributo delle donne è necessario in tutte le espressioni della vita sociale ed è rilevante anche nella trasformazione digitale, per questo, auspicio della Santa Sede, è che “la crescita dell'innovazione scientifica e tecnologica sia accompagnata da una maggiore uguaglianza e inclusione sociale a beneficio delle donne”. È quanto ha affermato monsignor Juan Antonio Cruz Serrano, osservatore permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione degli Stati Americani alla sessione straordinaria del Consiglio Permanente per la commemorazione della Giornata Internazionale della Donna, dedicata al tema "Le donne nella trasformazione digitale delle Americhe", che si è svolta mercoledì scorso, 4 marzo, a Washington.

La società odierna e la trasformazione digitale

Per il diplomatico vaticano, “riflettendo sul ruolo delle donne” nell’ambito della trasformazione digitale, occorre “sottolineare la loro pari dignità, conferita da Dio” e l'importanza del loro contributo nella costruzione della società. Da qui l’invito a non dimenticare le “donne che soffrono situazioni di esclusione, maltrattamento e violenza”, le quali, avendo spesso “minori possibilità di difendere i loro diritti”, in pratica “sono doppiamente povere”, come evidenzia Leone XIV, nella sua Esortazione Apostolica Dilexi te. Una realtà da non trascurare nel mondo di oggi “che sta vivendo un rapido processo di trasformazione digitale nel quale l'emergere dell'intelligenza artificiale” ha dato il via a “una nuova fase per la società nel suo complesso”

Promuovere competenze tecniche ed etica

“La Santa Sede ritiene che la trasformazione digitale nelle Americhe debba essere accompagnata da quadri normativi adeguati”, ha detto monsignor Cruz Serrano, aggiungendo che sono necessarie, inoltre, “cooperazione internazionale” ed “educazione all'uso responsabile e sicuro delle tecnologie”. E serve pure “un'educazione olistica che promuova sia le competenze tecniche che la formazione etica”, in questo modo, ha concluso l’osservatore permanente, la tecnologia potrà veramente essere “a servizio del bene comune e della crescita di ogni persona, uomo e donna, nel rispetto della sua dignità”. 

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06 marzo 2026, 12:13