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Sogno di San Giuseppe, Giacinto Brandi (attribuito a), 1648 ca., Collezione Pontificia Accademia dei Vurtuosi al Pantheon. Foto: Paolo Sparaci Sogno di San Giuseppe, Giacinto Brandi (attribuito a), 1648 ca., Collezione Pontificia Accademia dei Vurtuosi al Pantheon. Foto: Paolo Sparaci

Al Pantheon la Messa di San Giuseppe e una mostra dei Virtuosi

Nella Basilica di Santa Maria ad Martyres, il 19 marzo alle 17, la celebrazione per il patrono della Pontificia Accademia dei Virtuosi al Pantheon. Presiede il cardinale José Tolentino de Mendonça. Nell’Oratorio dell’Accademia un percorso espositivo dedicato a San Giuseppe. Musiche del Coro della Diocesi di Roma diretto da mons. Frisina

 Vatican News

Nel giorno della Solennità di San Giuseppe, il Pantheon torna a essere luogo di incontro tra fede, arte e tradizione. Giovedì 19 marzo, alle ore 17.00, nella Basilica di Santa Maria ad Martyres sarà celebrata la Messa solenne in onore del patrono della Pontificia Accademia dei Virtuosi al Pantheon. La liturgia sarà presieduta dal cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione.

Accanto alla celebrazione, l’Accademia propone nell’Oratorio un allestimento dal titolo “Giuseppe, l’uomo dei sogni”, che raccoglie opere della propria collezione ispirate alla figura del Santo. Il percorso mette in luce alcuni tratti essenziali di San Giuseppe – padre, custode e guida della famiglia – attraverso sei dipinti che richiamano anche gli episodi evangelici legati ai sogni e alle decisioni che ne scaturiscono.

Fondata nel XVI secolo, la Pontificia Accademia dei Virtuosi al Pantheon riunisce artisti, architetti e studiosi impegnati nel dialogo tra arti e spiritualità. La scelta di San Giuseppe come patrono richiama una dimensione concreta e silenziosa della fede, che si esprime nel lavoro, nella responsabilità e nella cura nei confronti dell’altro.

La celebrazione sarà accompagnata dal Coro della Diocesi di Roma, diretto da mons. Marco Frisina, con un repertorio liturgico che sottolinea il carattere solenne della festa.

Secondo quanto comunicato dalla Basilica di Santa Maria ad Martyres e dalla Pontificia Accademia dei Virtuosi al Pantheon, l’accesso alla mostra seguirà le indicazioni della parrocchia del Pantheon, con modalità di visita collegate alla celebrazione liturgica. Le visite sono suddivise in due turni e su prenotazione.

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19 marzo 2026, 11:20