L’amore, dono che salva
Paolo Ondarza – Città del Vaticano
Gesù, coronato di spine, avanza verso il Calvario portando la croce sulle spalle. La scena offerta alla meditazione quaresimale, anche questa settimana è tratta da un esemplare di un Libro d’ore prodotto nella Fiandre nel XV secolo e conservato presso la Biblioteca Apostolica Vaticana: rappresenta un momento altamente significativo della Passione di Cristo.
Lo condussero fuori per crocifiggerlo
Scrive l’evangelista Marco: «Dopo averlo schernito, lo spogliarono della porpora e gli rimisero le sue vesti, poi lo condussero fuori per crocifiggerlo. Allora costrinsero un tale che passava, un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna, padre di Alessandro e Rufo, a portare la croce. Condussero dunque Gesù al luogo del Gòlgota, che significa luogo del cranio, e gli offrirono vino mescolato con mirra, ma egli non ne prese» (Mc15,20-23).
Maria e Giovanni
Nella miniatura, eseguita dal «Maestro di Guillebert de Metz», noto anche come «Maestro dei cieli d’argento» per la sapiente capacità di utilizzare il colore e la foglia d’argento, attorno a Gesù si accalca una folla di soldati e farisei. Il Figlio di Dio è deriso. Subito dietro si distinguono, avvolta nel manto blu e aureolata, la Vergine Maria. Accanto alla Madonna c’è Giovanni, il discepolo amato dal Signore.
Uno stimolo alla preghiera
Il brano evangelico è raccontato attraverso una scena densamente popolata e scandita nella parte superiore dalle lance che si stagliano nel cielo. La concitazione dei personaggi e la loro alta carica espressiva, a tratti grottesca nelle espressioni, coinvolge il lettore, favorendo il raccoglimento e la preghiera.
Un libro d’Ore
Decorazioni marginali, con motivi floreali e personaggi fantastici arricchiscono anche questa pagina del prezioso manoscritto, identificato in Biblioteca Vaticana con la denominazione Ott. lat. 2919. I Libri d'ore miniati erano prodotti in un cospicuo numero di esemplati nel Medioevo e per questo motivo vengono talvolta definiti i bestseller dell’epoca.
(Leone XIV - Angelus 14 settembre 2025)
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