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Hebdomada Papae, il notiziario settimanale in latino Hebdomada Papae, il notiziario settimanale in latino 

Hebdomada Papae: il Gr in latino del 21 marzo

Le notizie vaticane in lingua latina con traduzione in italiano in onda ogni domenica alle ore 14.05. In sommario oggi: il nuovo grido di pace di Leone XIV all'Angelus e all'udienza generale per il Medio Oriente in fiamme. L'udienza alla Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori: la tutela parte dall'ascolto. Il settimanale di informazione - in collaborazione con l’Ufficio Lettere Latine della Segreteria di Stato - è diffuso anche in podcast su Vatican News

“HEBDÓMADA PAPAE”
NOTÍTIAE VATICÁNAE LATÍNE RÉDDITAE
Die vicésimo primo mensis Mártii anno bismillésimo vicésimo sexto

TÍTULI

Íterum iterúmque ad pacem hortátur Póntifex: in Médio Oriénte perniciósum bellum exársit. Diálogus de pace restituátur.

Ex hebdómadae audiéntiis hortátur Póntifex ut a minóribus abúsus depellántur, ac ne bona valetúdo páucis destinétur.

Pontíficis itínera in Áfricam evulgántur, quae a die tértio décimo ad vicésimum tértium mensis Aprílis ipse est factúrus.

Ascolta il nostro radiogiornale in lingua latina

NOTÍTIAE

Audiéntiae huius hebdómadae Generális et Angélicae Salutatiónis praetériti diéi domínici nactus quidem occasiónem, Leo quartus décimus eláte est locútus de restituénda in Médio Oriénte pace, ubi nuper exársit bellum. Refert Márius Galgano.

Non tam ex corde quam ex clamóre quodam egit Leo quartus décimus coram bello quod Foederátae Civitátes Américae Septemtrionális et Ísrael advérsus Irániam suscepérunt et is in Angélica Salutatióne, die quinto décimo mensis Mártii, gráviter effátus est ut arma deponeréntur. “Innúmeri hómines insóntes – ait – sunt interémpti et complúres suas domos desérere cogúntur”. “Diálogi sémitae íterum páteant”; et áddidit quod “vis numquam ad iustítiam perdúcere potest, ad firmitátem vidélicet et pacem quas gentes exspéctant. Tres post dies, váriis loquélis peregrínos, in Petriáno Foro Generálem Audiéntiam agens, cum salutáret, cohortátus est Póntifex Médii Oriéntis christiános, ut primi reconciliatiónis essent instruménta”.

Ut abúsus amoveántur, necésse est ut víctimae audiántur. Quod praecípuum Pontifícia Commíssio pro Minórum tutéla Pontífici dixit, quae in audiéntiam die sexto décimo mensis Mártii ab eódem est recépta. Hac hebdómada áliud quoque áttigit Leo quartus décimus magnae prudéntiae arguméntum, quod ad valetúdinem spectat, quae non est supervacáneum quiddam, sed est sociális pacis condício. Lóquitur Xavérius Sartre.  

Die lunae praetérito, cum Pontifíciam Commissiónem pro Tutéla Minórum alloquerétur, asséruit Póntifex ab abúsibus tutélam non attinére ad alicúius arbítrium, sed ecclesiálem esse missiónem. Ex audítu – argumentátur ipse –  “credíbile spei renovationísque fit iter” quod iuvat ad “curae cultum” efficiéndum. Rursus Póntifex: prudéntia “a subitáneis levibúsque áctibus nos prohíbet in tractándis ac praecavéndis abúsibus”. Die duodevicésimo mensis Mártii, Congressiónis particípibus quae est “Hódie qui est meus próximus?”, íterum postulávit Leo quartus décimus ut omnes curári possent, nullo excépto. “Qui aliórum humanitátem curat - autumávit idem -  id éfficit ut se curáre stúdeat” atque magnum auxílium Ecclésia praebére potest, ut inaequalitátes in sanitátis província amoveántur.

NOTÍTIAE BREVÍSSIMAE

Ex Sede Vaticána diurnariórum officiósus index innótuit itíneris Apostólici, quod a die tértio décimo ad vicésimum tértium mensis Aprílis próximi in Áfricam fáciet Póntifex. Ipse Algériam, Cammarúniam, Angólam, Guinéam Aequinoctiálem viset, civíles institutiónes ac religiósas communitátes convéniens, ac simul sanctuária inspíciens necnon studiórum universitátum campos, cárceres, caritátis subsidiorúmque institutiónes.

Haec dicénda putávimus, cétera nova, próxima hebdómada. Valéte!

“HEBDOMADA PAPAE”
Notitiae Vaticanae Latine redditae
21 marzo 2026

TITOLI

Nuovi appelli del Papa per la pace: in Medio Oriente violenza atroce, si riapra il dialogo per la pace.
Tra le udienze della settimana, l’invito di Leone XIV ha tutelare i minori dagli abusi e a non considerare la salute un lusso per pochi
Pubblicato il programma del viaggio che il Papa compirà in Africa dal 13 al 23 aprile prossimi.

Un cordiale benvenuto a tutti voi da Alessandro De Carolis e bentornati all’ascolto del notiziario in lingua latina.

SERVIZI

L’udienza generale di questa settimana e l’Angelus di domenica scorsa sono stati ancora una volta l’occasione per Leone XIV di invocare con forza il ritorno della pace in Medio Oriente, teatro da poche settimane di un nuovo fronte di guerra. Il servizio di Mario Galgano.

Un appello più che accorato, quasi un grido questa volta. Davanti al nuovo scenario di guerra aperto dall’attacco dei Stati Uniti e Israele contro l’Iran, Leone XIV all’Angelus di domenica 15 marzo scorso ha invitato a gran voce le parti a cessare il fuoco. “Migliaia di persone innocenti - ha detto - sono state uccise e moltissime altre costrette ad abbandonare le proprie case”. “Si riaprano “percorsi di dialogo”, è stato il suo invito, “la violenza non potrà mai portare alla giustizia, alla stabilità e alla pace che i popoli attendono”. Tre giorni più tardi, nei saluti in varie lingue durante l’udienza generale in Piazza San Pietro, il Papa ha esortato i cristiani del Medio Oriente a farsi per primi strumenti di riconciliazione.

Nella prevenzione degli abusi è essenziale l'ascolto delle vittime. È stata questa una delle considerazioni centrali del discorso rivolto dal Papa alla Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori, ricevuta in udienza il 16 marzo. In settimana Leone XIV ha toccato anche un altro tema delicato, quello della salute, che la salute “non è - ha detto - un lusso. ma condizione per la pace sociale”. Ce ne parla Xavier Sartre.

Lunedì scorso, parlando alla Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori, il Papa ha riaffermato che tutelare dagli abusi non è un impegno facoltativo ma una missione ecclesiale. Dall’ascolto, ha sottolineato, nasce “un percorso credibile di speranza e rinnovamento” che aiuta a costruire “una cultura della cura”. La prudenza, ha aggiunto, “ci preserva dall’improvvisazione e dalla superficialità nell’affrontare la prevenzione degli abusi". Il 18 marzo, ai partecipanti al Convegno “Oggi chi è il mio prossimo?”, Leone XIV ha rinnovato la richiesta che tutti possano avere accesso alle cure senza esclusioni. Curare l’umanità altrui – ha osservato – aiuta a vivere la propria” e dalla Chiesa può arrivare un grande contributo alla lotta contro le diseguaglianze in campo sanitario.

NOTIZIE

La sala Stampa vaticana ha reso noto il programma ufficiale del viaggio apostolico che il Papa compirà dal 13 al 23 aprile prossimi in Africa. Leone XIV visiterà Algeria, Camerun, Angola, Guinea Equatoriale e incontrerà istituzioni civili e comunità religiose, visitando santuari, campus universitari, prigioni, opere di carità e solidarietà.

È tutto per questa edizione, alla prossima settimana.

                                                                                                                                     

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21 marzo 2026, 11:40