Gabriele Caccia nunzio negli Usa: una missione al servizio della comunione e della pace
Vatican News
Papa Leone ha nominato l’arcivescovo Gabriele Giordano Caccia nunzio apostolico negli Stati Uniti d’America. Finora era osservatore permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite a New York. Succede al cardinale francese Christophe Pierre che il 30 gennaio scorso ha compiuto 80 anni: il Papa ha accolto le sue dimissioni per raggiunti limiti di età.
Monsignor Caccia si è detto “onorato e profondamente grato per la decisione del Santo Padre” di nominarlo nunzio nel Paese e nella Chiesa in cui il Papa stesso “è nato e cresciuto”. Accoglie “questa missione con gioia e trepidazione”: una missione - sottolinea - “al servizio della comunione e della pace” e che inizia nell’anno che segna il 250° anniversario della nascita degli Stati Uniti. Si dice quindi “incoraggiato dal calore e dall'apertura” che ha già sperimentato da parte della Chiesa locale, del popolo e delle istituzioni di questo Paese che ha avuto modo di conoscere durante i suoi anni di servizio alle Nazioni Unite a New York.
Monsignor Gabriele Giordano Caccia è nato a Milano il 24 febbraio 1958. Ordinato sacerdote nel 1983 dal cardinale Carlo Maria Martini, ha svolto il ministero presso la parrocchia di San Giovanni Bosco a Milano fino al 1986. Inviato alla Pontificia Accademia Ecclesiastica a Roma, ha conseguito il Dottorato in Teologia e la Licenza in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Gregoriana. È entrato nel Servizio diplomatico della Santa Sede nel 1991: è stato assegnato alla Rappresentanza pontificia in Tanzania. Nel 1993 è chiamato a prestare la sua opera nella Sezione Affari Generali della Segreteria di Stato, nella Segreteria del sostituto. Nel 2002 è stato nominato assessore per gli Affari Generali della Segreteria di Stato.
Nel luglio 2009, Benedetto XVI lo aveva nominato nunzio apostolico in Libano e arcivescovo-vescovo titolare di Sepino. Ha ricevuto l'ordinazione episcopale dallo stesso Pontefice il 12 settembre successivo. Nel 2017 Papa Francesco lo aveva nominato nunzio nelle Filippine e nel 2019 osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui