Bangui, capitale di uno dei Paesi più indietro per quanto riguarda l'indice di sviluppo umano Bangui, capitale di uno dei Paesi più indietro per quanto riguarda l'indice di sviluppo umano  (AFP or licensors)

La Santa Sede: preservare la dignità delle persone cancellando le diseguaglianze

L'osservatore permanente presso l’Organizzazione degli Stati Americani (Osa), monsignor Cruz Serrano, è intervenuto a una sessione di lavoro in vista della Giornata mondiale della Giustizia sociale che ricorre domani 20 febbraio. Nel suo intervento anche un appello sui diritti delle donne nelle Americhe

Vatican News

«La giustizia sociale è sempre più importante perché implica uno sviluppo della giustizia generale che regola i rapporti sociali secondo il principio del rispetto della legge». È quanto ha detto ieri, 18 febbraio,  monsignor Juan Antonio Cruz Serrano, Osservatore permanente della Santa Sede presso l’Organizzazione degli Stati Americani (Osa), nella sessione ordinaria del Consiglio permanente in cui si è commemorata la Giornata mondiale della Giustizia sociale che ricorre domani, 20 febbraio.

Una dimensione mondiale

«La giustizia sociale è un’esigenza legata alla questione sociale, che attualmente ha una dimensione mondiale e riguarda gli aspetti sociali, politici ed economici, in particolare la dimensione strutturale dei problemi e delle loro soluzioni» ha spiegato, aggiungendo che «nel contesto attuale, la giustizia sociale è particolarmente significativa, poiché il valore della persona, della sua dignità e dei suoi diritti è seriamente minacciato dalla tendenza a privilegiare l’utilità e il possesso». 

Il contesto delle Americhe

«Nel contesto delle Americhe», ha rilevato Serrano, «le disuguaglianze si manifestano nella mancanza di accesso di ampi settori della popolazione a un lavoro dignitoso, all’alloggio, alla proprietà e ai servizi di base; nel dramma persistente della tratta di esseri umani e nella crisi migratoria, con gravi e persistenti conseguenze; nelle espressioni di xenofobia e discriminazione; negli squilibri tra i paesi e al loro interno; e nel grave deterioramento della Creazione. Di fronte a queste realtà sono necessarie politiche pubbliche di equa distribuzione delle risorse, che consentano di correggere le strutture che generano povertà e conducano a uno sviluppo integrale e solidale per l’umanità, cioè promuovere tutti gli uomini e tutto l’uomo». 

I diritti delle donne

Sempre nella giornata di ieri, a Washington, l’Osservatore permanente ha parlato anche di diritti delle donne in occasione della sessione del Consiglio permanente dedicata, tra l’altro, alla commemorazione della Giornata internazionale della donna delle Americhe. «La Santa Sede ribadisce che diffondere e proteggere i diritti delle donne, compresi i loro diritti economici, lavorativi e sociali, non è solo una questione di giustizia, ma un imperativo per lo sviluppo integrale di ogni società», ha affermato. 

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19 febbraio 2026, 09:30