Pontificia Accademia di Teologia, primo cenacolo teologico in lingua Tamil
Vatican News
Sono iniziati nel 2023 i cenacoli teologici della Pontificia Accademia di Teologia che oggi, 23 gennaio, si arricchiscono di un nuovo percorso grazie all’apertura del primo cenacolo in lingua tamil. A promuoverlo – si legge in un comunicato – don Yesu Karunanidhi, sacerdote dell'arcidiocesi di Madurai, Tamil Nadu (India) e interlocutore referente della Pontificia Accademia di Teologia.
Il cenacolo teologico in tamil prevede un percorso a cadenza mensile con circa 300 partecipanti iscritti all’iniziativa che si incontreranno regolarmente per confrontarsi sugli insegnamenti magisteriali recenti, sulla “pop theology”, sulla sinodalità, sulla missione, sul camminare insieme e sulla cura della terra. I cenacoli teologici infatti sono in sostanza “piccole comunità di base ecclesiali inclusive con una visione teologica”. Si vuole raggiungere più persone e favorire una crescita umana, ecclesiale e sociale.
Un segno di speranza
Nel suo saluto inaugurale in videocollegamento, monsignor Antonio Staglianò presidente della Pontificia Accademia di Teologia, ha sottolineato che queste iniziative “rappresentano un segno di speranza e di creatività nel cammino teologico della Chiesa, soprattutto nel suo desiderio di rendere la teologia accessibile, dialogica e trasformativa dentro le realtà concrete della vita delle persone”.
Un richiamo ai tre volti della teologia tratteggiati da Papa Leone nel suo discorso alla Pontificia Accademia di Teologia, 13 settembre 2025. Un volto accademico-scientifico, segnato dal rigore e dall’onestà intellettuale; quello sapienziale, che nasce dalla contemplazione e conduce al discernimento; e quello solidale, che sta vicino alle ferite dell’umanità con compassione e speranza. I cenacoli integrano queste dimensioni attraverso lo studio, la preghiera e l’impegno al servizio della società.
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