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Andrea Tornielli (al centro) durante la premiazione a Varsavia. A destra Massimiliano Menichetti, a sin. don Pawel Rytel-Andrianik Andrea Tornielli (al centro) durante la premiazione a Varsavia. A destra Massimiliano Menichetti, a sin. don Pawel Rytel-Andrianik 

Polonia, premio ai media vaticani per la promozione della pace

L’Ordinariato Militare polacco ha premiato la sezione in lingua polacca di Radio Vaticana – Vatican News e L’Osservatore Romano con il premio Benemerenti “per aver promosso i valori della pace”. L’onorificenza assegnata anche alle unità dell'esercito della Polonia: il Comando Operativo delle Forze Armate, l’Ispettorato di Supporto delle Forze Armate e l’Orchestra dell'Aeronautica Militare

Karol Darmoros - Varsavia

Il riconoscimento Benemerenti è stato assegnato alla sezione polacca di Radio Vaticana-Vatican News e a L'Osservatore Romano “per la promozione dei valori della pace e della sicurezza”. La cerimonia di premiazione si è svolta il 21 gennaio presso il Museo dell'Esercito Polacco di Varsavia durante un gala in occasione del 35.mo anniversario del ripristino dell'Ordinariato Militare.

L’onorificenza è stata consegnata dall’Ordinario militare in Polonia, il vescovo Wiesław Lechowicz, che si è detto molto contento della presenza dei rappresentanti dei media vaticani perché questo “è una conferma che i media servono la pace e la sicurezza”. Ha aggiunto che “il Dicastero per la Comunicazione porta la voce del Papa e della Chiesa, servendo Gesù, che è il Re della pace. In ogni Messa ricordiamo le parole di Gesù: «La pace sia con voi»”. Il vescovo militare ha ringraziato tutti i giornalisti dei media vaticani perché, “nel mondo di oggi, segnato da tanti conflitti e in cui valori come la verità, l’amore, la pace, la giustizia e la solidarietà non sono sempre apprezzati, i media vaticani continuano a promuovere e testimoniare questi valori”.

La missione della comunicazione al servizio della pace

In un discorso pronunciato in polacco, Andrea Tornielli, direttore editoriale dei media vaticani ha sottolineato: “La nostra missione è quella di continuare a portare la voce del Successore di Pietro in ogni angolo del mondo. La redazione in lingua polacca è diventata un esempio per tutto il nostro sistema mediatico e il polacco è una delle sette lingue principali con cui continuano ad esprimersi i media vaticani, 21 anni dopo la morte del grande san Giovanni Paolo II!".

Andrea Tornielli ha sottolineato la grande tradizione della Radio Vaticana, il contributo dei gesuiti al suo sviluppo e il successivo lavoro del team guidato da don Paweł Rytel-Andrianik. Il Direttore Editoriale ha sottolineato che la trasmissione di informazioni vere, la creazione di legami e la comunicazione responsabile sono tra i compiti fondamentali dei media cattolici. Ha evidenziato che la sezione polacca svolge un ruolo importante in questa missione, raggiungendo un vasto pubblico in Polonia e all'estero. Solo nell'ultimo anno, i contenuti preparati in polacco nei media vaticani sono stati visualizzati circa un miliardo di volte.

L'importanza della lingua polacca

Massimiliano Menichetti, vicedirettore editoriale dei media vaticani e responsabile di Radio Vaticana-Vatican News ha richiamato l'attenzione sul posto speciale della lingua polacca nella storia e nel presente dei media vaticani. “La lingua polacca ha sempre avuto un ruolo centrale per i media vaticani, questo idioma ha custodito la fede durante gli anni bui dei totalitarismi, oggi annuncia attraverso la Radio Vaticana, Vatican News e L’Osservatore Romano la bellezza del Vangelo e legge ogni notizia attraverso la lente della dottrina sociale della Chiesa”, ha affermato. Ha aggiunto che in un mondo segnato dalla violenza e dall'ingiustizia, i media vaticani portano un “orizzonte di speranza” e – come ricorda il Papa – “una comunicazione disarmata e disarmante”.

Il premio è stato ritirato congiuntamente dal direttore Andrea Tornielli, dal suo vice Massimiliano Menichetti, nonché da don Paweł Rytel-Andrianik, responsabile della sezione polacca. Inoltre i direttori dei media vaticani, così come i dipendenti della sezione polacca, sono stati onorati con le medaglie Milito Pro Christo per la promozione della pace.

Le altre onorificenze

Le distinzioni Benemerenti dell'Ordinario Militare di quest' anno sono state assegnate anche a importanti generali e istituzioni dell'esercito polacco. Si tratta del Comando Operativo delle Forze Armate, l'Ispettorato di Supporto delle Forze Armate e l'Orchestra Rappresentativa dell'Aeronautica Militare Karol Kurpiński. L’Ordinariato Militare in Polonia esiste dal 1919 e ha svolto un ruolo di grande importanza, soprattutto durante la Seconda guerra mondiale. Nel periodo del regime comunista, la pastorale rivolta ai soldati fu sospesa dalle autorità governative. Trentacinque anni fa, san Giovanni Paolo II ha ripristinato l’Ordinariato Militare. Attualmente, più di 130 cappellani militari prestano il loro servizio all’interno di questo ordinariato.

 

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22 gennaio 2026, 10:27