Cerca

Le mani di alcuni giovanissimi rifugiati sudanesi alle prese con un unico piatto di cibo nel mezzo di un conflito sempre più esteso tra i paramilitari delle Rsf e l'esercito regolare Le mani di alcuni giovanissimi rifugiati sudanesi alle prese con un unico piatto di cibo nel mezzo di un conflito sempre più esteso tra i paramilitari delle Rsf e l'esercito regolare 

Radio Vaticana con Voi 04.09.2026

Radio Vaticana con Voi indossa ancora la veste estiva, con gli ascoltatori sempre protagonisti!

Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 12 43 722

Con Marco Guerra abbiamo tenuto aperta una finestra sul Nepal, dove mancano all'appello 5.083 persone di cui non si ha ancora notizia dal 26 agosto, giorno dell'alluvione che ha provocato un'ondata di acqua e detriti che ha devastato il confine con la Cina.

L'agenzia nepalese per la gestione dei disastri fa sapere intanto che due operai sono stati estratti vivi da un tunnel collegato a una centrale idroelettrica sul fiume Trishuli, nove giorni dopo la colata di ghiaccio, rocce e fango che ha devastato un'intera valle ai piedi della catena montuosa dell'Himalaya. Finora i soccorritori hanno messo in salvo più di 12mila persone.

In collegamento con Otranto con Andrea De Angelis, vice-responsabile di Radio Vaticana - Vatican News, alla scoperta dell'ultima giornata del Festival Giornalisti del Mediterrano con un'intervista a Paolo Di Giannantonio sul "giornalismo di pace".

Un approfondimento su quanto sta accandendo in Sudan con l'africanista Matteo Giusti, analista della rivista Limes.

Se infatti l'Italia ha attivato il progetto umanitario "Italy for Sudan" per portare assistenza alla popolazione civile colpita dalla guerra, iniziativa gemella di "Food for Gaza", la guerra nel Paese africano vede ancora donne e bambini in condizioni di estrema vulnerabilità. L'ultimo episodio di violenza che ha riacceso i fari della comunità internazionale sul Sudan è stato il 3 settembre: un attacco aereo su due suoi camion nei pressi di Dilling, nello Stato del Kordofan meridionale, nel sud del Paese. I mezzi trasportavano aiuti alimentari e nel raid sono andate distrutte oltre 50 tonnellate di cibo, sufficienti a fornire assistenza salvavita a 5.800 persone per un mese, ha precisato il Programma alimentare mondiale, l'agenzia delle Nazioni Unite che promuove la sicurezza alimentare.

La cultura ci porta nella Marsica, in Abruzzo, per un festival diffuso intitolato Francesco, Tommaso e gli altri, promosso dalla Diocesi di Avezzano - Archivio Storico dei Marsi, in sinergia con i Comuni di Avezzano, Celano, Tagliacozzo e Sante Marie, nell’ambito delle celebrazioni dell’VIII Centenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226-2026). Dal 3 al 6 settembre 2026 la Marsica ospiterà l'iniziativa che si propone anche di valorizzare l’eredità francescana custodita nel territorio marsicano e il legame tra Francesco d'Assisi, Tommaso da Celano – frate marsicano, autore di almeno quattro testi agiografici sul Santo e biografo anche di Chiara d’Assisi – e i luoghi che ancora oggi conservano testimonianze storiche, artistiche e spirituali di straordinario valore. Attraverso la figura di Tommaso da Celano e quella di altri uomini e donne del primo francescanesimo, il Festival restituisce uno sguardo sulla presenza dell’Ordine nel territorio marsicano e dell’Abruzzo intero. In collegamento, ce lo racconta Antonella di Cintio.

Conduce: Francesco De Remigis

Tecnico del suono: Daniele Giorgi

04 settembre 2026