Ep. 35 - Gli schiavi digitali delle scam cities
Nella sua prima enciclica, Magnifica humanitas, Papa Leone XIV sottolinea l'importanza di "spezzare le catene della nuova schiavitù". Ecco perché oggi raccontiamo le città della truffa cambogiane: luoghi dove migliaia di lavoratori stranieri vengono arruolati per fare truffe online e vivono in condizioni orribili
Chi c’è dietro le scam cities? È la prima domanda che viene in mente quando si entra in contatto con questo problema. Risposta: la criminalità organizzata. Spesso di origine asiatica, dal momento che la maggior parte delle città della truffa, o comunque quelle più note, si trova tra Myanmar, Laos, Thailandia e Cambogia. Il KK Park in Myanmar oppure il Sihnoukville in Cambogia sono gli esempi più famosi. Cosa significa vivere qui dentro? Come ci si arriva e perché? Sono le domande che abbiamo rivolto a padre Renato Kizito Sesana, missionario comboniano in Africa, che ha accolto 15 giovani kenioti che erano finiti nelle scam cities cambogiane.
05 giugno 2026