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Bambini giocano intorno a un missile inesploso atterrato in un campo aperto alla periferia di Qamishli, nella Siria orientale Bambini giocano intorno a un missile inesploso atterrato in un campo aperto alla periferia di Qamishli, nella Siria orientale  (AFP or licensors)

Ep. 23 - I cristiani in Medio Oriente

I Paesi del Golfo non sono abitati solo da élites economiche o ricchi influencer. Un esempio su tutti: la popolazione degli Emirati Arabi Uniti è composta per quasi il 90% da immigrati. Provenienti da Paesi asiatici o africani, contribuiscono alla forza lavoro del Paese. E, molto spesso, sono cattolici. Come stanno vivendo i cristiani del Medio Oriente la guerra tra Iran, Usa e Israele?

Fino a dove? E fino a quando? Sono queste le domande che, indirettamente, Papa Leone ha rivolto al mondo la scorsa domenica. Domande che toccano i cuori. E che, diciamolo, spaventano, perché tanto è stata chirurgica l’operazione tattica con cui Israele e Stati Uniti hanno ucciso la guida suprema dell’Iran, l’ayatollah Khamenei, tanto resta aperta la questione strategica. Sui principali quotidiani statunitensi, a partire dal Wall Street Journal, molti editoriali suggeriscono di proseguire “finché necessario” perché ritirarsi ora sarebbe una sconfitta. Ma questo “finché necessario” ancora non è stato chiarito. E allora, noi, da questa parte di mondo, possiamo intanto fare un altro esercizio, molto in linea con quello analitico: mettersi nei panni di chi sta soffrendo, di chi aspetta che ritorni la luce della pace.

06 marzo 2026