Ep.31 - Il Battesimo, dono della fede per dare senso alla vita
Ecco il Sacramento che celebriamo oggi per questi vostri bambini: poiché Dio li ama, essi diventano cristiani, nostri fratelli e sorelle. I figli, che ora tenete in braccio, sono trasformati in creature nuove. Come da voi genitori hanno ricevuto la vita, così ora ricevono il senso per viverla: la fede. Quando sappiamo che un bene è essenziale, subito lo cerchiamo per coloro che amiamo. Chi di noi, infatti, lascerebbe i neonati senza vestiti o senza nutrimento, nell’attesa che scelgano da grandi come vestirsi e che cosa mangiare? Carissimi, se il cibo e il vestito sono necessari per vivere, la fede è più che necessaria, perché con Dio la vita trova salvezza. Il suo amore provvidente si manifesta in terra attraverso di voi, mamme e papà che chiedete la fede per i vostri figli. Certo, verrà il giorno in cui diventeranno pesanti da tenere in braccio; e verrà anche il giorno in cui saranno loro a sostenere voi. Il Battesimo, che ci unisce nell’unica famiglia della Chiesa, santifichi in ogni tempo tutte le vostre famiglie, donando forza e costanza all’affetto che vi unisce. (Omelia della Messa di Papa Leone XIV nella Festa del Battesimo del Signore, 11 gennaio 2026)
Nell’omelia della Messa per la celebrazione dei battesimi di 20 bambini nella Cappella Sistina, domenica 11 gennaio 2026, Papa Leone ha sintetizzato in poche efficaci parole l’importanza della trasmissione della fede e della testimonianza ai bambini. È fuorviante la mentalità che immagina percorsi “neutri” per far sì che siano i bambini stessi, diventati adulti, a decidere se aderire alla fede cristiana. In realtà il cristianesimo si è diffuso proprio attraverso il latte materno e la testimonianza spesso silenziosa delle mamme e delle nonne. Per ognuno di noi arriva il momento di scegliere coscientemente e liberamente la fede alla quale si è stati introdotti fin da piccoli, ma è naturale che ciò che è considerato un bene necessario dai genitori per i figli sia trasmesso loro fin nei primissimi passi della loro vita.
Vorrei estendere la mia benedizione a tutti i bambini che hanno ricevuto o riceveranno il Battesimo in questi giorni, a Roma e nel mondo intero, affidandoli alla materna protezione della Vergine Maria. In modo particolare prego per i bimbi nati in condizioni più difficili, sia di salute sia per i pericoli esterni. La grazia del Battesimo, che li unisce al mistero pasquale di Cristo, agisca efficacemente in loro e nei loro familiari. (Angelus Papa Leone XIV, 11 gennaio 2026)
All’Angelus di domenica 11 gennaio 2026, nel giorno in cui la Chiesa fa memoria del Battesimo di Gesù, Leone XIV ha ricordato i bambini nati in condizioni difficili: povertà, guerre, violenze… In tante parti del mondo sono i più piccoli a subire le conseguenze più terribili delle scelte scellerate di adulti che preferiscono la guerra alla pace, la violenza al dialogo, un’economia che uccide a un mondo più giusto e solidale.
Andrea Tornielli