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Le voci dell'arte 22.08.2026

LE VOCI DELL’ARTE Puntata 41 220826

Le voci dell’arte tornano a intrecciarsi, ancora una volta, in questo spazio di ascolto che è insieme rifugio e finestra sul mondo. Ci sono stagioni in cui l’arte sembra assopirsi, e stagioni, come questa, di piena estate, in cui continua invece a fiorire in silenzio, aspettando solo chi abbia voglia di attraversarla.

Oggi vi accompagniamo in due luoghi lontani, uniti da un solo filo sottile: la bellezza che resiste al tempo e trova comunque il modo di raccontarlo. Da un labirinto di bambù in provincia di Parma a un chiostro rinascimentale nel cuore di Roma, due mostre ancora aperte in questi giorni d’agosto, due voci pronte ad accompagnarvi.

ERTÉ Ci sono artisti che raccontano un’epoca. E poi ci sono artisti che diventano essi stessi un’epoca. È il caso di Erté, considerato da molti il padre dell’Art Déco. Illustratore, scenografo, costumista, creatore di mondi visivi raffinati e spettacolari, Erté ha attraversato quasi un secolo di storia lasciando il proprio segno nella moda, nel teatro, nell’opera, nel cinema e nell’immaginario collettivo del Novecento. La mostra “Erté.

Lo stile è tutto”, al Labirinto della Masone di Fontanellato, in provincia di Parma, prorogata per il grande interesse del pubblico fino al 13 settembre, ci accompagna dentro questo universo fatto di linee perfette, figure allungate, lusso, armonia e sogno. Ne parliamo con il curatore, Valerio Terraroli.

Lo stile, si dice da sempre, è ciò che resta quando la moda è già passata. E se lo stile di Erté ha saputo trasformare la linea di un corpo, di un abito, di un gesto teatrale in un’epoca intera, esiste un’altra forma che nei secoli ha resistito ancora più a lungo, cambiando pelle ma non significato: quella della natura. Dall’aria alla natura, dall’impalpabile al vivente: se un primo capitolo ci invitava a percepire anche ciò che non si vede, un nuovo capitolo ci accompagna ora dentro la complessità di ciò che esiste.

FLOWERS. MERAVIGLIOSA NATURA Al Chiostro del Bramante, nel cuore di Roma, DART presenta la mostra “Flowers. Meravigliosa Natura”, visitabile fino al 6 settembre. Un percorso articolato, in cui opere antiche e contemporanee si intrecciano: dalle nature morte del Seicento fino alle installazioni più recenti e all’intelligenza artificiale. Con noi Natalia De Marco, direttrice artistica del Chiostro del Bramante.

Chiudiamo questa puntata con le parole  di Cloude Monet, che diceva di aver sempre bisogno di fiori intorno a sé, quasi non potesse fare a meno di quella meraviglia quotidiana. Una dichiarazione semplice, che racconta bene lo spirito di entrambe le mostre di oggi: la bellezza non come lusso occasionale, ma come necessità silenziosa, che si tratti di un fiore dipinto o della linea perfetta di un abito immaginato da Ertè.

Le Voci dell’Arte vi danno appuntamento alla prossima puntata.

 

 

22 agosto 2026