Le voci dell'arte 07.02.2026
Le Voci dell’Arte 16 PT
Franco Battiato. Un’altra vita
MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma, fino al 26 aprile 2026
Le Voci dell’Arte tornano a intrecciarsi là dove il suono diventa pensiero e il pensiero si fa visione.
Negli spazi del MAXXI, una voce continua a vibrare oltre il tempo. Franco Battiato. Un’altra vita non è soltanto una mostra: è un attraversamento.
Un viaggio tra memorie, materiali inediti e documenti rari per restituire il ritratto stratificato di un artista che ha saputo cambiare pelle senza tradire la propria ricerca.
Curata da Giorgio Calcara con Grazia Cristina Battiato, la mostra si dispiega in sette sezioni tematiche. Al centro, uno spazio ottagonale avvolge il visitatore in un’esperienza immersiva, dove il suono si fa corpo.
È una mostra che invita a rallentare, a sostare, a lasciarsi interrogare. Perché, come insegna Battiato, l’arte non consola: trasforma.
Intervista al curatore – Giorgio Calcara
Le Voci dell’Arte
FLOWERS. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale
Chiostro del Bramante, Roma, fino al 22 febbraio 2026
Le Voci dell’Arte guardano.
Scrutano.
Restano.
Al Chiostro del Bramante va in scena FLOWERS. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale, una mostra che invita a pensare i fiori come simboli eterni di vita, bellezza, memoria e trasformazione. Da questo luogo già carico di fascino e poesia, Le Voci dell’Arte incontrano Natalia de Marco, direttrice di DART – Chiostro del Bramante, per una conversazione che parte da questa esposizione. Una mostra che invita a rallentare, ad attraversare le dimensioni alienanti della città per tornare al centro della natura. E al centro di noi stessi.
Intervista alla direttrice – Natalia de Marco
Le Voci dell’Arte – Come in un film
C’era una volta in America di Sergio Leone
Musica di Ennio Morricone
Non una storia che procede per fatti.
Ma per ritorni.
Per immagini che riaffiorano, per silenzi che parlano, per musiche che custodiscono ciò che resta.
Perché non conta tanto ciò che accade,
ma ciò che rimane.