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Il quartiere Rabatana di origini arabe a Tursi (Matera) Il quartiere Rabatana di origini arabe a Tursi (Matera) 

Il Mondo alla Radio 13.08.2026

I temi del Mondo alla Radio di oggi: 

L’impegno instancabile di un parroco siciliano contro la pedofilia online ha varcato i confini nazionali, guadagnandosi la prima pagina di una delle testate più autorevoli del Nord America. Il quotidiano canadese The Globe and Mail ha dedicato un ampio reportage a Don Fortunato Di Noto e alla sua Associazione Meter, descrivendo come un “semplice prete di parrocchia” sia diventato uno dei principali difensori mondiali dei bambini abusati:

don Fortunato Di Noto, parroco di Avola (Siracusa) e fondatore dell'Associazione Meter; 

Si è conclusa domenica scorsa, 9 agosto 2026, tra una folta cornice di pubblico la decima edizione del Premio Rabatana, tenutasi nella suggestiva cornice dello storico Rione Rabatana di Tursi (Matera). Un appuntamento realizzato in collaborazione con il Comune di Tursi, il sindaco Maria Anglona Adduci, la Regione Basilicata e presentato dalla giornalista Annamaria Sodano,  che quest’anno ha celebrato i dieci anni di vita, traguardo di straordinario valore culturale per l’intera regione. Rabatana è stato il primo nucleo abitativo di Tursi ed è circondato per ogni lato da profondi e inaccessibili burroni. Intorno alla metà del V secoli i Goti costruirono il Castello. Verso l'anno 850 la zona fu abitata dai Saraceni, popolo arabo che lasciò profonde tracce nell'architettura e nel dialetto locale. Il premio Rabatana è candidato quale patrimonio Unesco 

Salvatore Cosma, già sindaco di Tursi, oggi consigliere comunale e Portavoce del Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata. Ideatore del premio;

Prof. Corrado Cecchetti, responsabile Area Rianimazione Comparti Operatori dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, tra i vincitori del premio Rabatana 2026.

 

13 agosto 2026