Il Mondo alla Radio 02.04.2026
Viviamo un'ora oscura della storia, mondo conteso e devastato. Il Papa torna a ricordare l’insensatezza della guerra. Trump intanto torna a minacciare ripercussioni pesanti sull’Iran. Poi il nuovo naufragio nel Mediterraneo e la situazione a Gaza
Un attacco a un ponte autostradale, noto come "il ponte più alto del Medioriente", che collega la capitale Teheran alla città di Karaj in iran, ha causato il ferimento di diverse persone, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa iraniana Fars.
"Gaza e' dimenticata. Oggi tutta l'attenzione va all'Iran, al sud del Libano, ma nella Striscia ancora due milioni di persone stanno soffrendo: la questione non e' risolta". Lo dice ai media vaticani il vescovo William Shomali, vicario generale del Patriarcato latino di Gerusalemme dal 2021, lanciando un appello a tenere alta l'attenzione su quanto ancora avviene nella Striscia.
La presidenza della Corte penale internazionale (Cpi) ha deferito l'Italia all’Assemblea degli Stati membri per "inadempienza a una richiesta di cooperazione" sul caso Almasri. Nel Mediterraneo almeno 19 persone morte nel naufragio di barcone carico di migranti.
La notte scorsa è partita la missione Artemis 2 che rimette in viaggio gli esseri umani verso la Luna. Tra gli ambiti di ricerca aerospaziale di cui si occupa CIRA ci sono la tutela dell’ambiente, anche da catastrofi naturali, e il monitoraggio dei fenomeni atmosferici.
Ospiti a Il Radio Vaticana, Il Mondo alla Radio
Pierangelo Milesi, vicepresidente Acli (2.30)
Arianna Martini presidente della onlus Support and Sustain Children (16.30)
Valerio Landri, direttore di Caritas Agrigento (23.30)
STEFANIA CANTONI, Direttore Generale del Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (32.30)
In studio:
Alessandro Guarasci, Luca Collodi, Giuliano Giulianini