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2026.02.10 Copertina del quinto episodio del podcast Altrove

Altrove - Ep. 5 Meraviglia

Nel quinto episodio di Altrove, si cerca di ritrovare quello stupore semplice che da bambini veniva naturale: una lucertola sul muro, le bolle di sapone, il rumore delle onde. Poi si cresce, e la meraviglia sembra qualcosa che si perde tra impegni, notifiche e abitudini. Ma è davvero scomparsa, o ha solo cambiato forma? Il dialogo si snoda a partire dalla serie tv Un Professore che alla meraviglia dedica le parole della scrittrice spagnola Maria Zambrano.

Si passa poi alla sindrome di Stendhal - quella vertigine che l’arte può provocare - e ai ricordi d’infanzia, mostrando come un volto scolpito o un velo di marmo possano riaccendere un incanto che credevamo svanito. E c’è anche una riflessione su come sapere troppo, a volte, uccida la magia: gli “occhi ingenui” dell’infanzia si proteggono, e così ci proteggiamo anche dalla meraviglia.

Spunta poi un episodio del Vangelo: la risurrezione della figlia di Giairo. Mentre tutti ridono increduli, Gesù pronuncia “Talithá Kum” e la bambina si rialza. È un invito a credere nello stupore anche quando gli altri non ci credono più. Come in L’isola che non c’è di Bennato, cercare l’impossibile diventa una forma di resistenza: un modo per non lasciare che la meraviglia si spenga. E se tornare bambini non volesse dire ritornare piccoli… ma ricordare come si fa a restare incantati?

Un podcast di Helena Sequeira ed Edoardo Giribaldi. Supervisione di Benedetta Capelli e Fabio Colagrande.

12 febbraio 2026