Zoom - XXI Concorso Internazionale Pujol di Sassari - "Ricordando Armando Marrosu" - 2
ZOOM - di Luigi Picardi
Secondo appuntamento, sempre in esterna a Sassari, in occasione del XXI Concorso Internazionale di Chitarra "Emilio Pujol", per ricordare il M°Armando Marrosu in compagnia degli altri tre membri del Direttivo dell' Associazione Chitarristica Sassarese, Daniela Barca, Giovanna Marras e Giorgio Bittau. "Quali sono dunque gli aspetti che hanno contraddistinto l’insegnamento di questo nobile Signore della chitarra? Innanzitutto la cura del suono, a volte perseguita in modo maniacale, tendente a privilegiare una astratta idea di "bellezza" sonora, garantita dal contemporaneo ed equilibrato apporto di polpastrello e unghia, e una sempre spiccata ampiezza della tavolozza timbrica e della gamma dinamica. E poi una tecnica fondata su una riconduzione dei meccanismi fondamentali ai principi di razionalità teorizzati da Pujol nella sua Escuela razonada de la guitarra. E infine – ovviamente – tutto questo collocato al servizio della musica: si badi bene, tutta la musica, senza limitazioni di repertorio, con una grande apertura che non precludeva i repertori di ispirazione popolaresca così come i moderni lavori dei compositori contemporanei, con una attenzione particolare rivolta alla musica antica, soprattutto quella dei vihuelisti spagnoli che Marrosu aveva approfondito proprio con Pujol, che di quel repertorio era stato il primo grande interprete, anche sulla stessa vihuela che il grande didatta spagnolo aveva contribuito a riscoprire. Ma la scuola di Marrosu si fondava anche su altri valori, non meno qualificanti, che avevano come punto di riferimento lo studente inteso innanzitutto come individuo che durante la formazione deve sviluppare una propria autonoma fisionomia artistica." (Antonio Ligios)