Rigenerati attraverso l'Amore. Il rito laico dell'Ottava di Mahler
Spazio EBU - di Marco Di Battista
Oggi possiamo ascoltare davvero qualcosa di monumentale. La registrazione del 17 gennaio 2026 alla Philharmonie di Berlino restituisce una pietra miliare della concertistica recente:la SInfonia n 8 in Mi Bemolle Maggiore di Gustav Mahler diretta da Kirill Petrenko con i Berliner Philharmoniker. Lontano da ogni retorica, il maestro dipana l'immensa architettura della "Sinfonia dei Mille" con un rigore analitico che esalta la trasparenza polifonica del Veni Creator Spiritus e l'estasi del Faust goethiano. Al vertice di questa visione monumentale e civile brilla la complessa intelaiatura vocale: l'eccellenza degli otto solisti, i due prestigiosi cori misti e l'angelico coro di voci bianche, capaci di fondersi in un unico ordito sonoro. Insieme, queste imponenti masse si fanno strumento di un autentico rito comunitario, trasformando l’utopia di Mahler in un vibrante e umanissimo messaggio di fratellanza e rigenerazione