Grande musica, live, da Stoccolma
Spazio EBU - di Marco Di Battista
Oggi ci aspetta un grande concerto dal vivo da Stoccolma. Protagonista l'Orchestra Sinfonica della Radio Svedese (Swedish Radio Symphony Orchestra) diretta da Daniel Harding. Possiamo dividere il programma in due parti. La prima inizia con uno dei brani più amati del Romanticismo: l'Ouverture dal Tannhauser di Richard Wagner e termina con il Concerto per violino "Alla memoria di un angelo" di Alban Berg. Qui potremo ascoltare la maestria di Isabelle Faust. La violinista tedesca interpreta il brano dedicato alla morte della giovane Manon Gropius con eccezionale partecipazione emotica, oltre che con una grande tecnica. Il concerto si chiude con la Sinfonia n 7 in fa minore di Emilie Mayer. In questa partitura ci si immerge totalmente nell'impeto del Romanticismo. La scelta della tonalità non è casuale: il Fa minore è storicamente legato al pathos, alla tempesta interiore e all'urgenza drammatica (è la tonalità dell'Appassionata di Beethoven). La critica dell'epoca definiva spesso Emilie Mayer "la Beethoven femminile", e quest'opera ne è la dimostrazione palese. La compositrice rifiuta le etichette di "musica da salotto" (all'epoca riservate alle donne) per abbracciare un suono orchestrale denso, muscolare, con un respiro sinfonico che anticipa certe soluzioni di Brahms.