Alla scoperta di una antica spiritualità
Spazio EBU - di Marco Di Battista
Oggi facciamo insieme un viaggio nello spazio e nel tempo alla ricerca di una spiritualità perduta. O quasi... Il concerto dal vivo ci trasporta a Hustopece, nel pieno del Festival Concentus Moraviae. Dopo l'inizio, con due estratti della Missa Chargé de deul di Heinrich Isaac, il grande polifonista contemporaneo di Josquin Desprez, conosceremo i mottetti sacri di Johannes Tourout. Pochissimo si sa di questo autore: solo nel 2002 nella Biblioteca Vaticana un documento ha confermato la sua presenza alla corte dell'imperatore Federico III fino al 1467. Il fascino e la spiritualità di queste composizioni ci porta nell'Europa centrale tra quindicesimo e sedicesimo secolo. Possiamo cercare di capire come fosse recepito il sofisticato uso del contrappunto d matrice fiamminga. Anche grazie a fonti locali come i manoscritti dei codici Strahov Specialnik. Gli interpreti sono gli espertissimi componenti della Cappella Mariana, una formazione ottimale per questo repertorio, formata da Hana Blažíková, soprano, Daniela Čermáková, contralto, Tomáš Lajtkep, tenore, Ondřej Holub, tenore, Jaromír Nosek, basso, Vojtěch Semerád, tenore e direttore